sabato, 19 Giugno 2021

America’s Cup, anche la Danimarca si candida

L’Ente turismo danese nel comitato organizzatore che aspira a ospitare la manifestazione

È questa l’intenzione di un nuovo comitato organizzatore, creato su iniziativa dell’Ente Turismo Danese per appoggiare la candidatura dell’Øresund quale sede della prossima Coppa America di vela. Un evento dallo straordinario ritorno economico. La barca svizzera Alinghi si è aggiudicata la Coppa America, strappandola agli agguerriti campioni in carica della Nuova Zelanda. Questo significa che spetterà ad Alinghi indicare lo specchio di mare europeo dove – presumibilmente nel 2006 o nel 2007 – dovrà svolgersi la prossima gara per l’ambito trofeo. Un nuovo comitato organizzatore ha proposto l’Øresund, sia per le gare dell’America’s Cup sia per le qualificazioni della Louis Vuitton Cup. Il comitato è composto da rappresentanti dell’Ente Turismo Danese, Ente Porto di Copenaghen, l’Idrætsfond Danmark, l’Unione Velica Danese, Copenhagen Capacity e il velista Jesper Bank, sportivo con grande esperienza sia nella Louis Vuitton Cup sia nell’America’s Cup. Nel corso della passata settimana, il comitato si è rivolto ai responsabili dell’America’s Cup per proporre Copenaghen quale sede della prestigiosa competizione velistica. Allo scopo ha contattato per iscritto gli organizzatori dell’America’s Cup, della Louis Vuitton Cup e il team dell’Alinghi, vincitore del trofeo. Nella propria proposta, il comitato ha sottolineato tutti i punti di forza dell’Øresund: Le favorevoli condizioni di vento e mare; le condizioni particolarmente favorevoli per gli spettatori, i quali possono seguire le prove sia dalla costa danese sia da quella svedese; le tradizioni danesi nel campo della vela – con particolare riguardo all’esperienza nell’organizzazione di competizioni internazionali; le eccellenti infrastrutture – sia marittime sia terrestri – e gli ottimi servizi nel campo della comunicazione; l’aeroporto di Copenaghen, snodo internazionale che assicura comoda accessibilità da ogni parte del mondo; l’elevato standard dell’industria turistica e degli alberghi di Copenaghen e l’esperienza pluriennale nell’organizzazione di eventi internazionali e congressi. L’Ente del Turismo Danese ha colto nel possibile svolgimento della Coppa America sull’Øresund una quantità di risvolti positivi.
“Da una parte ci sarebbe una straordinaria attenzione da parte dei media internazionali per Copenaghen e la Danimarca. Dall’altra un ritorno economico, per la Danimarca, nell’ordine di miliardi. Non ci è possibile quantificare la cifra, al momento, ma basti sapere che lo svolgimento dell’America’s Cup nel mare di Auckland, in Nuova Zelanda, ha aumentato il giro d’affari del turismo, del commercio ecc. di circa quattro miliardi di corone danesi” afferma con comprensibile entusiasmo Lars Sandahl Sørensen, direttore dell’Ente Turismo Danese, sottolineando tuttavia che al momento non v’è stato ancora riscontro da parte degli organizzatori alla proposta del comitato.
“Dobbiamo assolutamente tentare di aggiudicarci questo evento – prosegue Lars Sandahl Sørensen – e abbiamo ottime possibilità di riuscire a organizzarlo al meglio.” Jesper Bank, che ha appena partecipato alla Louis Vuitton Cup in Nuova Zelanda, non ha alcun dubbio sulla validità della proposta. Secondo lui Copenaghen ha tutte le carte in regole per aggiudicarsi lo svolgimento della prossima Coppa America. “Auckland offre una perfetta combinazione tra eccellenti condizioni per la vela e una quantità di proposte culturali. La stessa combinazione esiste a Copenaghen e sull’Øresund. Con la differenza, tuttavia, che Copenaghen ha molte più proposte culturali e un’atmosfera decisamente più internazionale rispetto a Auckland, e a tante altre città che si proporranno quale sede della competizione. Copenaghen offre una quantità di spunti d’interesse anche per i familiari dei velisti e per gli officials che devono trattenervisi a lungo in relazione all’organizzazione dell’evento. E questo è un punto decisivo, a favore della città” dice Jesper Bank, il quale ritiene inoltre che le condizioni di vento siano migliori sull’Øresund rispetto alla Nuova Zelanda. “Le condizioni del vento sono migliori, garantendo navigazioni continuative: questo è un aspetto assai importante per i media, in particolare le reti televisive. Il responsabile dell’Idrætsfond Danmark (Fondo per le Attività Sportive), Lars Lundov, è convinto che la Danimarca sia perfettamente in grado di mettere in piedi un’organizzazione all’altezza dell’America’s Cup: “Le strutture sportive danesi non sono dimensionate per ospitare grandi eventi come i Giochi Olimpici o i campionati mondiali di calcio o atletica. Ma poiché l'”arena” della competizione velistica è l’Øresund, siamo perfettamente in grado di organizzare l’evento da ogni punto di vista.”

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