domenica, 28 Novembre 2021

Aniasa, continua a correre il mercato dell’autonoleggio

Il quarto rapporto evidenzia una crescita del 9% sul 2003

Continua a correre il mercato dei veicoli a noleggio in Italia nonostante la difficile congiuntura economica e le carenze normative rispetto ai principali paesi europei. E’ quanto emerge dal 4/o rapporto Aniasa presentato giovedì a Roma, secondo cui in dieci anni, dal 1994 al 2004, il fatturato del settore e’ passato da 455 milioni a oltre 3,3 miliardi di euro (+9% rispetto al 2003 ) e da 76.000 a 600.000 veicoli gestiti. Il noleggio dei veicoli e’ uno dei principali contribuenti delle casse dello Stato (oltre 1.500 min di euro versati nel 2004 tra IVA, imposte di immatricolazione e tasse automobilistiche), ma ”aumenterebbe ulteriormente il proprio contributo”, attraverso modifiche in materia di fisco. Nel 2004 le aziende di noleggio veicoli hanno immatricolato 250.000 vetture nuove (+7%) per un importo pari a 3.400 milioni di euro (+6%), il piu’ grande volume di acquisti sul mercato italiano che – ha spiegato il presidente dell’Aniasa, Gianluca Soma – ”arriva a coprire l’11% del totale, senza risentire delle ciclicita’ tipiche di questo mercato: un sostegno importante all’industria automobilistica oltre che una spinta al rinnovo del parco circolante nel Paese”. Il settore – ha ricordato Soma – rappresenta anche il 7% delle transazioni dell’usato e immette ogni anno sul mercato oltre 200.000 veicoli nuovi o semi nuovi, ”allineati alle moderne normative antinquinamento e certificati negli interventi di manutenzione”. A proposito di soluzioni contro lo smog, il presidente dell’associazione nazionale Industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici ha sottolineato come il noleggio ”sia per definizione ‘pulito’: si caratterizza infatti per l’elevato turnover dei veicoli, per la maggior parte gia’ in regola con le disposizioni Euro 4. Il sistema del noleggio veicoli, a breve come a lungo termine, ha gia’ dimostrato di possedere il know how (tecnologia e logistica) per far funzionare su larga scala un servizio come il car sharing, l’utilizzo ‘orario’ del veicolo”. Di fronte alla notevole crescita registrata in Italia anche nel 2004 – ha inoltre aggiunto Soma – ”Aniasa pone all’attenzione delle Istituzioni, per continuare a percorrere, in questo momento di forte crisi generale, la strada di uno sviluppo produttivo di benefici sull’intero comparto dell’industria automobilistica, il problema di un urgente e indilazionabile adeguamento a livello comunitario della nostra normativa fiscale e in materia di trasporti”. Nella Ue il mercato del noleggio veicoli ha registrato un costante consolidamento, superando nel 2004 i 33 miliardi di euro di fatturato e i 6.400.000 veicoli gestiti grazie anche alla moneta unica, alla concorrenza nel trasporto aereo (low cost), ai sempre maggiori e nuovi flussi turistici e alle crescenti esigenze di outsourcing delle flotte aziendali. Le elevate percentuali di penetrazione del noleggio gia’ raggiunte in paesi simili al nostro per struttura economica, tessuto sociale e motorizzazione – conclude il rapporto Aniasa- inducono a prevedere per i prossimi anni un’ulteriore crescita in Italia non inferiore al 30-40%.

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