domenica, 24 Ottobre 2021

Ansv lancia l’allarme, fondi e personale dimezzato

Le raccomandazioni per la sicurezza non sempre hanno riscontro

Servirebbe ”il doppio dei fondi”
all’ Ansv, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo. Anche
per colmare le carenze di personale, ”ridotto a meno della
metà” di quanto previsto dagli organici. A lanciare l’
allarme, a margine di un convegno sulla sicurezza aerea, è
Bruno Franchi, presidente dell’ agenzia indipendente incaricata
di indagare sugli incidenti e i guasti aerei.
”L’ unico finanziamento che riceviamo – ha sottolineato il
professor Franchi – è quello statale, che ammonta a circa otto
miliardi di lire. Fondi che sono in costante riduzione con le
finanziarie”. Franchi punta il dito anche sulle carenze di
personale. ”Noi dovremmo avere in organico 55 persone – ha
proseguito – e invece siamo in 24”.
”Si parla di cambiamento delle norme – ha puntualizzato
Franchi – ma si sottovaluta che la sicurezza costa e a noi
servirebbe il doppio per lavorare bene”. In particolare Franchi
punta il dito contro ”il blocco delle assunzioni” che ”ci
impedisce la conclusione delle inchieste perchè dobbiamo
gestire in contemporanea le emergenze che si verificano ogni
giorno con la normale routine di svolgimento delle inchieste”.
Ma c’è un altro aspetto inquietante nelle considerazioni che
Franchi ha svolto durante l’ incontro organizzato a Milano dalla
Fondazione 8 ottobre 2001, quella creata dai parenti delle
vittime di Linate. A differenza delle raccomandazioni
indirizzate dall’ Ansv alle autorità straniere per la sicurezza
dei voli, ha detto, ”quelle rivolte alle autorità italiane non
sempre hanno un riscontro”. Tra queste Franchi cita anche le 18
che l’ agenzia ha formulato nei confronti di Linate dall’
ottobre 2001.
Ogni anno sono tra i 250 e i 300 gli eventi pericolosi che
attirano l’ attenzione dell’ Ansv e, spiega Franchi, ”si tratta
solo di una parte di quelli che realmente si verificano”. Su
alcuni di questi l’ Agenzia apre un’ inchiesta tecnica e poi
invia raccomandazioni alle autorità preposte a garantire la
sicurezza del volo.
Franchi ha ribadito che, rispetto all’ ottobre 2001, la
situazione della sicurezza ”è migliorata”, ma che ”si può
fare di più a livello aeroportuale”, in quanto ”permangono
ancora alcune aree di criticità”, specialmente nell’ ambito
dell’ ”aviazione turistico-sportiva e dell’ elicotteristica”.
L’ Anvs è nata all’ inizio del 1999 ed è un’ agenzia
investigativa che ha lo scopo di svolgere inchieste tecniche
sugli incidenti e sui guasti che colpiscono gli aerei civili.
Posta sotto la vigilanza della presidenza del Consiglio, l’ Ansv
opera in una posizione di autonomia rispetto al sistema dell’
aviazione civile, a garanzia dell’ obiettività del suo operato,
così come stabilito dalla direttiva europea che ne ha previsto
l’ istituzione.

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