mercoledì, 23 Giugno 2021

Assaeroporti, traffico hub in calo ad agosto

La crescita degli scali regionali non bilancia il calo dei grandi aeroporti

Agosto ancora in perdita per gli hub italiani: le prime stime sul traffico del mese più atteso per
gli aeroporti italiani evidenziano infatti, soprattutto per Malpensa, “valori ancora negativi rispetto ad agosto dello scorso anno”, il mese precedente agli attentati terroristici che hanno messo in ginocchio il traffico aereo internazionale. Per gli aeroporti regionali, invece, “i primi dati evidenziano una forte ripresa”, afferma Giovanni Maniscalco, presidente di Assaeroporti. In particolare, ha detto Maniscalco a margine di un convegno organizzato dall’Ambasciata britannica sulla gestione degli aeroporti, “Catania ha segnato un aumento del traffico del 12% e Palermo del 7%”. “Gli aeroporti regionali – ha detto – hanno mostrato una capacità di assorbire più in fretta le conseguenze degli attentati dello scorso anno, anche grazie al tipo di traffico che si genera a livello locale. Per i grandi hub, la cui attività è più legata al traffico intercontinentale e internazionale, invece, gli effetti degli attentati sono più difficili da superare”. Sempre a proposito dei rischi attentati, Maniscalco ha sottolineato l’impegno degli aeroporti ad adeguarsi alle direttive sul controllo bagagli 100%. Il dispositivo è già attivo negli aeroporti di Milano, Roma, Torino e Venezia mentre gli altri si stanno attrezzando anche grazie ai finanziamenti diretti per 183 milioni stanziati dal governo per dotare gli scali italiani di più nuovi apparati per il controllo dei bagagli da stiva. Agli stanziamenti diretti, ha detto Maniscalco, non avranno accesso gli aeroporti ubicati nelle aeree svantaggiate dell’obiettivo 1, che potranno invece contare su una linea di finanziamenti messa a disposizione dalla Bei. I termini per l’adeguamento delle strutture aeroportuali alle nuove tecnologie per il controllo dei bagagli da stiva, potrebbero tuttavia slittare, ha spiegato Maniscalco. La normativa Icao prevede l’attivazione dei nuovi macchinari per il controllo bagagli entro il primo gennaio del 2003 ma l’Enac potrebbe chiedere uno slittamento per assicurare la massima affidabilità delle tecnologie che verranno utilizzate. “C’è la massima urgenza per assicurare il meglio nei controlli sicurezza – ha detto Maniscalco – ma la stessa urgenza impone la ricerca di requisiti sempre più raffinati”.

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