lunedì, 6 Febbraio 2023

Assotravel: Focus China, tutto pronto per aprire la porta d’Oriente

Dal 1° maggio gli operatori potranno condurre campagne promozionali in Cina

Si è tenuto ieri, 29 aprile 2004, all’Hotel Artemide in Via Nazionale 22 a Roma, con inizio alle ore 15:00, l’incontro informativo sugli accordi ADS (Autorized Destination Status) UE – Cina, organizzato da ASSOTRAVEL (Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio e Turismo aderente a Confindustria), in collaborazione con la Fondazione Italia-Cina, UNAI (Unione Nazionale Alberghi Italiani aderente a Confindustria) ed AICA (Associazione Italiana Catene Alberghiere aderente a Confindustria).
Al convegno sono intervenuti Alcide Luini, Direttore Generale Fondazione Italia-Cina, Andrea Giannetti, Presidente di Assotravel, Domenico Lupo, Presidente di Unai, Roberto Rocca, Direttore Generale Direzione Generale per il Turismo del Ministero delle Attività Produttive, Amedeo Teti, Direttore Generale per la Politica Commerciale del Ministero delle Attività Produttive, Massimo Bartolucci, Dirigente Enit Ufficio Pianificazione e Metodo, Antonella Silvestri, Dirigente Censic ed esperta di turismo cinese.
L’iniziativa ha dato ampio risalto alle opportunità offerte dal mercato turistico cinese soprattutto alla luce dell’imminente entrata in vigore (1 maggio 2004) dell’accordo fra la Commissione Europea e la controparte cinese, la China National Tourism Administration (CNTA), con il quale l’Italia ha ottenuto la qualifica di “destinazione turistica autorizzata” e che consente di utilizzare una procedura unica e semplificata per il rilascio dei visti turistici da parte dei 15 Paesi Schengen.
Inoltre, con tale importante riconoscimento, gli operatori del settore potranno condurre in Cina campagne promozionali dell’Italia come destinazione turistica, aspettandosi, di conseguenza, un sensibile aumento del traffico turistico, almeno stando alle esperienze di altri Paesi che hanno ottenuto la medesima autorizzazione nonché alle stime della WTO (World Tourism Organization) che ha previsto dal 2000 al 2020 un tasso di crescita annuale del 12% dell’industria turistica cinese verso l’estero collocandola, così, al quarto posto a livello mondiale per numero di partenze.
“Questo primo incontro – ha dichiarato Andrea Giannetti – è frutto di una collaborazione con la Fondazione Italia-Cina che proseguirà per offrire al Sistema Italia gli strumenti e le procedure in modo da gestire con successo lo sviluppo del mercato turistico italiano”

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