giovedì, 4 Marzo 2021

Assotravel-Japanitaly, la Sicilia svetta tra le preferenze dei giapponesi

I dati del sondaggio indicano anche la riscoperta dei centri minori

Assotravel (Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo aderente a Confindustria) e Japanitaliy.com (società italo-giapponese di marketing e comunicazione) hanno tenuto venerdì, nell’ambito del 42° TTG Incontri 2005 (14-15-16 ottobre 2005, Rimini Fiera), un convegno dal titolo: “Nuovo profilo dell’incoming dal Giappone: presentazione del sondaggio realizzato da Assotravel e Japanitaly.com”.
L’evento ha illustrato i risultati del sondaggio che Japanitaly.com, in collaborazione con Assotravel, ha svolto, via internet, in Giappone attraverso il proprio portale turistico in lingua giapponese (www.japanitalytravel.com), per conoscere il grado di apprezzamento e le aspettative dei turisti giapponesi individuali nei confronti del viaggio in Italia.
L’obiettivo, puntando sull’utilità della ricerca di mercato, è quello di fornire alle agenzie di viaggio uno strumento di analisi che permetta loro di adeguare e modulare l’offerta in termini qualitativi e di soddisfazione.
Dal campione degli intervistati (501 risposte valide e complete) è emerso che le città visitate e più apprezzate sono state oltre 60, molte delle quali non risultano inserite in cataloghi e, quindi, non toccate dai tradizionali operatori turistici giapponesi specializzati sull’Italia.
Tra tutte primeggia sempre Firenze (55.7%), seguita da Roma (52.2%), più lontana Venezia (42.0%) e distanziata Milano (22.7%).
Napoli raccoglie il 17.6% di risposte, seguita da Siena (15.4%) ed Assisi (10.9%) più che altro per la sua immagine religiosa di S. Francesco molto nota in Giappone.
Ed ancora Capri (9.6%) e poi, quasi a pari merito, Bologna e Verona (rispettivamente 7.9 e 7.3%).
Ravenna ha goduto di un 6.6%, seguita da Taormina (5.8%) e S. Gimignano (4.9%).
Via via seguono tutte le altre località con percentuali decrescenti.
Tra le regioni, che i turisti giapponesi intenderanno visitare nell’immediato futuro, svetta la Sicilia (61.7%) che sta capitalizzando la promozione effettuata negli anni scorsi e, soprattutto, l’aver inviato il Satiro Danzante all’Expo di Aichi visitata da oltre 3 milioni di giapponesi.
Segue la Toscana, con il 51.5%, e, sorprendentemente, la Sardegna (38.7%) che, fino ad oggi, non aveva riscosso preferenze per la totale assenza di comunicazione sul suolo nipponico.
Anche la Puglia, con il 25%, presenta un forte potenziale di crescita turistica, seguita da vicino dalla Campania e dall’Emilia-Romagna (in parità con il 24.2%) e dall’Umbria (22.2%).
Le altre restanti regioni si aggiudicano percentuali di interesse decrescenti.

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