sabato, 19 Settembre 2020

Assotravel, la categoria deve essere coinvolta nella costruzione del portale

Giannetti, più attenzione e coinvolgimento per le agenzie di viaggio incoming

Il tema del portale del turismo italiano sostenuto dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie è un argomento estremamente delicato e bene ha fatto il collega Tozzi a stigmatizzarlo.
Spero proprio che come ha detto il Ministro Stanca il costruendo portale non è contro gli operatori del settore ma, anzi, è un supporto ed uno strumento ormai insostituibile. Ma questa dichiarazione è l’unica conferma che abbiamo in tal senso.
Il problema è che l’approccio a queste iniziative, da parte dei soggetti preposti, è normalmente competente per quel che riguarda gli aspetti strettamente tecnologici (in questo l’Italia non ha nulla da invidiare agli altri Paesi), poco per quanto attiene alla conoscenza del mercato turistico ed, in entrambi i casi, caratterizzato dalla ferma convinzione che internet debba contenere, prima o poi, tutto il sistema economico ed il relativo mondo delle transazioni.
Dai Paesi, dove internet e l’ecommerce sono più diffusi, ci arrivano già segnali che il rapporto tra canali tradizionali e canali informatici deve invece attestarsi su un punto di equilibrio che non necessariamente va a sfavore dei canali tradizionali che spesso possono trovare nel sito web un fattore per rafforzare il proprio ruolo.
Ho già espresso in numerose occasioni i miei dubbi sul fatto che un portale per il quale è previsto uno stanziamento pubblico di 25 milioni di euro sia orientato a bypassare un’intera categoria che contribuisce allo stesso bilancio statale.
Ma la mia non è una difesa di principio: in verità tra i tanti fattori che sono alla base del turismo italiano – come dice il Ministro Stanca – c’è pure il troppo limitato uso dell’innovazione tecnologica anche nel comparto turistico ma c’è, in primis ed in assoluto, l’assenza di attenzione e di coinvolgimento delle agenzie di viaggio incoming che sono quelle che con le proprie risorse, umane e stictu sensu economiche, tengono in piedi i flussi turistici verso l’Italia.
Per averne conferma basta guardare ai motivi del successo turistico dei Paesi che ci precedono nella graduatoria mondiale come Francia, Spagna ed Usa dove il settore pubblico punta decisamente sul coinvolgimento degli operatori turistici.
Ci aspettiamo a questo punto un coinvolgimento della categoria sull’architettura e la filosofia del portale a conferma dell’indirizzo che il Ministro Stanca ha voluto esprimere all’opinione pubblica”.

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