sabato, 12 Giugno 2021

Assotravel ritorna sulla pretesa di pagamento del canone Rai

Il Servizio legale dell’associazione pronto a intervenire gratuitamente per le agenzie di viaggio

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diffuso da Assotravel in merito alla pretesa di pagamento del canone Rai:
“Facciamo seguito alla nostra comunicazione del 2 maggio 2003, con cui segnalavamo la disponibilità ad assistere, gratuitamente, tutte le agenzie di viaggio, che, pur non possedendo un televisore o un pc dotato di scheda per la ricezione di programmi televisivi, si fossero viste richiedere, o preannunciare la richiesta, del pagamento del canone Rai.
Nella citata comunicazione, abbiamo definito iniqua questa ipotesi, che avrebbe comportato un’ applicazione sin troppo estensiva della legge che pure darebbe qualche spiraglio a tale soluzione. In tal senso, abbiamo evitato di definire la materia dal punto di vista strettamente giuridico, poiché la legge, in effetti, permetterebbe un’applicazione anche per i monitor pc.
Assotravel, ha comunque provveduto anche a sollecitare il sistema confindustriale in materia e non è un caso che sul Sole 24 Ore del 12 maggio 2003, sia comparso l’articolo di cui in allegato.
Nell’articolo, che affronta in modo completo e attendibile il tema, spicca la dichiarazione, di ambiente Rai, che recita: “Per sciogliere questi nodi abbiamo proposto di distinguere i privati dalle aziende, prevedendo per queste ultime il pagamento del canone solo nel caso in cui il computer riceva effettivamente trasmissioni radiotelevisive”.
Inoltre, nello stesso articolo si legge: “Attualmente – sottolineano sempre alla Rai – la difficoltà è risolta nella prassi, perché non è nostra intenzione pretendere il pagamento del canone da parte delle aziende che posseggono computer”.
Ma anche che: “Se lei ha un computer ma non ha un televisore, per la legge deve pagare ma dia retta a me: se non le arriva alcuna ingiunzione, non paghi”. (Call Center RAI).
Il punto è quello segnalato dal Servizio Legale Assotravel, nella citata comunicazione del 2 maggio, e che ha prodotto la messa a disposizione gratuita della nostra assistenza per associati e non: l’eventuale applicazione dell’obbligo di pagamento del canone Rai potrebbe essere possibile, ma è senz’altro iniqua e, pertanto, Assotravel si impegna, anche attraverso i competenti uffici di Confindustria, ad intervenire a monte del problema.
Nel frattempo, attendiamo le segnalazioni delle imprese per intervenire, gratuitamente, se il caso, con il nostro Servizio Legale Assotravel.

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