lunedì, 21 Giugno 2021

Assotravel, tavolo tecnico con Alitalia su rapporto con Adv

Lettera del Presidente Giannetti a tutti gli operatori del settore

Continua la querelle fra Alitalia e Agenzie di viaggio sul futuro del sistema di distribuzione. Assotravel, che punta a riaprire il tavolo tecnico con la Compagnia di bandiera, ha inviato a tutti gli agenti di viaggi una lettera, che ritrasmettiamo: “la remunerazione dell’attività degli agenti di viaggi è oggi oggetto di fortissime sollecitazioni perché, nell’ambito del settore turismo, è in discussione il nostro stesso ruolo – sottolinea nella sua lettera il presidente Giannetti – Il problema della remunerazione del nostro lavoro resta, infatti, fondamentale e complesso e può essere affrontato solo secondo una precisa strategia e non per singoli passaggi scollegati tra loro.
Esserci interrogati ci ha permesso di riconoscere che solo noi – agenti di viaggi – possiamo risolvere la nostra situazione: nessun fornitore (vettore, struttura ricettiva o tour operator) porrebbe mai in atto politiche dirette di vendita o di riduzione delle commissioni, se ritenesse fondamentale il ruolo dell’agente di viaggio rispetto al proprio business.
È per questa ragione che ASSOTRAVEL, di concerto con ASSOVIAGGI ed ASTOI, ha ritenuto di portare avanti il tavolo tecnico con ALITALIA. Un tavolo tecnico, è infatti, un tavolo neutro di analisi di dati sui costi, dimostrare di avere ben chiaro questo concetto è un’attestazione della nostra capacità imprenditoriale e, quindi, un ulteriore passaggio per la riaffermazione del nostro ruolo che “la commissione zero”, così come prospettata, annichilisce assieme alle nostre aziende.
In tal senso abbiamo elaborato una innovativa piattaforma che verrà esaminata dal tavolo tecnico per poi essere proposta ai vertici di tutte le associazioni e a tutto il settore.
Nelle nostre intenzioni la piattaforma sarà in grado di contribuire ad affermare in modo determinante il ruolo dell’agente di viaggio, di offrire una giusta remunerazione di base ed una rapportata al reale mercato del trasporto aereo e alle capacità del singolo imprenditore.
Una piattaforma che, una volta superato il vaglio del tavolo tecnico in termini di fattibilità rispetto ai costi, potremo presto presentarvi per decidere assieme se accettarla o rigettarla nel corso di incontri cui, spero, anche FIAVET vorrà prendere parte poiché è il momento in cui la categoria deve essere unita.
Evitiamo dispersioni di energia dovute a comprensibili stati emozionali derivanti dal fatto che sono in gioco le nostre aziende. Seguiamo una strategia precisa senza farci influenzare dai singoli episodi per raggiungere il difficile obiettivo di dare ruolo a ben 7000 agenti di viaggio frammentati e divisi”.

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