sabato, 27 Febbraio 2021

Assotravel, turisti stranieri e italiani in netto calo

Salvo clamorose rimonte a settembre, si va verso un’estate nera

Segno negativo per l’azienda
turistica italiana nell’estate 2005. La stagione, salvo
formidabili rimonte di settembre, si appresta a essere
archiviata con una riduzione del 7% per le presenze di stranieri
nel Belpaese e del 5% per il turismo interno. Sono i dati del
primo consuntivo stilato da Assotravel (Associazione nazionale
agenzie di viaggio e turismo aderente a Confindustria)
sull’andamento estivo e sulle tendenze per il mese di settembre.
Un bilancio che ovviamente tiene conto anche delle
conseguenze che i recenti attentati terroristici di Londra e
Sharm El Sheikh hanno avuto sulla mobilita’ internazionale e
nazionale incidendo negativamente sui flussi in entrata ed in
uscita dall’Italia.
Il mese di agosto, come sempre, è andato un po meglio, ma solo a cavallo delle settimane centrali. Quanto
all’incoming, le agenzie di viaggio italiane hanno registrato il
‘pieno’ delle prenotazioni per le settimane centrali di agosto,
compensando cosi’ il generale calo del mese di luglio, rileva
Assotravel. Tuttavia, ha sottolineato il direttore Francesco
Granese, ”a Ferragosto non c’e’ stato il tutto esaurito ovunque
come e’ sempre stato negli anni precedenti. Un segnale che
potrebbe essere non estremamente preoccupante se il mese di
settembre confermasse il trend positivo degli ultimi 5 anni”.
Il mancato ‘sold out’ e’ stato a ”macchia di leopardo e ha
riguardato soprattutto le localita’ con minore capacita’ di
appeal e che hanno investito di meno per darsi una identita”’,
ha aggiunto. Le cause? ”Innanzitutto la crisi economica in
Italia e in Europa, in secondo luogo l’assenza della parte
pubblica e la necessaria riforma dell’Enit”.
Granese ha anche sottolineato come il calo del turismo
interno va ”tendenzialmente verso il -5%”.
Tornando alle presenze in
Italia, di fronte al rilevamento della buona performance per le
principali citta’ d’arte (Roma, Firenze, Venezia) ”che hanno
tenuto anche rispetto alla caduta di presenze del mese di luglio
– sottolinea Assotravel – si segnala il persistere della
sofferenza delle destinazioni balneari, soprattutto quelle meno
consolidate, che hanno risentito del generale decremento degli
arrivi dall’estero (tedeschi in primis, non compensati dagli
incrementi degli scandinavi e slavi)”. In lieve crescita si
attesta, invece, l’agriturismo, ”segno evidente che il binomio
natura-gastronomia risulta una formula ancora vincente”. In
generale, le regioni italiane top-five per la stagione estiva
2005 risultano essere nell’ordine: Sicilia, Sardegna, Toscana,
Veneto e Puglia.
Quanto ai flussi in uscita, sempre secondo
il bilancio Assotravel, gli attentati terroristici e la
persistente congiuntura economica sfavorevole hanno determinato
una flessione del mercato fra il 5 e il 10% (al momento attorno
all’8%). Fra le destinazioni in crescita, si segnala il ritorno
degli Usa che fanno registrare un +20%, seguiti da Spagna,
Croazia, Tunisia, Grecia ma anche Scozia, Irlanda, Francia e
Turchia. Il lieve incremento che si registra per tutte le
destinazioni citate si spiega con il crollo delle partenze per
Sharm El Sheik e l’Egitto in generale. Tengono, come sempre, le
mete di lungo raggio come Caraibi, Capo Verde, Seychelles,
Mauritius. Al calo dell’Estremo Oriente (evidentemente si
avvertono ancora gli effetti dello tsunami dello scorso
dicembre) si contrappone un risvegliato interesse per il Sud
America (Argentina e la Patagonia, Brasile, Ecuador). Risultati
sempre favorevoli per le crociere.
A questo punto solo un mese di settembre particolarmente favorevole può invertire la rotta e aiutare a limitare le perdite. Dopo una buona performance
dell’advance booking, favorito dalle politiche di sconto
adottate dai tour operator nei mesi invernali per i viaggi di
luglio e agosto, rileva l’Associazione, le prenotazioni per il
mese di settembre si caratterizzano per essere all’ultimo
minuto, in attesa delle offerte speciali. In particolare, per
quanto riguarda Sharm el Sheikh, sul mercato sono gia’ presenti
offerte estremamente vantaggiose che, rileva Assotravel,
potrebbero essere oggetto di prenotazioni a partire dal prossimo
fine settimana.

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