lunedì, 6 Dicembre 2021

Autotutela analizza i rapporti tra la rete di distribuzione e i partner del comparto

Sabato scorso si è tenuta una riunione a Torino con i principali studi legali

Presso la nuova sede dell’Associazione a Torino si è tenuto un importante incontro cui hanno partecipato numerosi rappresentanti di studi legali vicini al settore del turismo, oltre agli avvocati
di fiducia dell’Associazione e al Prof. Dario Nicola SCUTO, coordinatore del “Centro Studi Dinamiche del Turismo”.

I nuovi uffici di AUTOTUTELA, operativi da Settembre in Corso Novara 99 a Torino,hanno ospitato sabato 17 un interessante incontro che ha sottolineato la necessità di permettere all’agente di viaggio di operare nel rispetto delle Leggi nonché del mandato ricevuto dall’operatore, forte della posizione qualitativa e trasparente garantita dall’operatore stesso. sia al proprio partner che al cliente finale.
Obiettivo realizzabile solo quando il tour operator realizza che i rischi commerciali correlati ad atti terroristici o a disastri naturali rappresentano, ad oggi, fatti tanto ricorrenti al punto da doversi tutelare con formule diverse rispetto al passato. Dall’appuntamento, cui hanno partecipato numerosi rappresentanti di studi legali vicini al settore del turismo, oltre agli avvocati di fiducia dell’Associazione e al Prof. Dario Nicola SCUTO, coordinatore del “Centro Studi Dinamiche del Turismo, ne è emersa una situazione sempre più complessa e preoccupante.

“Il caso Sharm – dichiara Dario Nicola SCUTO – è la cartina di tornasole che evidenzia come l’agente di viaggio che opera con professionalità ed etica, si trovi sempre più compresso tra il dover gestire le esigenze del cliente e subire le pressioni del tour operator che spesso interpreta le regole contrattuali a proprio esclusivo uso e consumo”
Alle medesime conclusioni giungono i rappresentanti degli studi legali presenti, concordando sulla necessità di chiarire che i principi basilari del Diritto non possono e non devono essere equivocati nell’applicazione delle norme contrattuali che, se da un lato garantiscono al tour operator una miglior gestione delle operazioni, dall’altro lo obbligano ad agire nell’interesse del cliente garantendogli serenità e una corretta fruibilità del pacchetto turistico acquistato.
“Impossibile sottovalutare l’enorme quantità di episodi oggetto di contestazione presentati ai nostri legali nella settimana successiva gli atti terroristici – precisa Fulvio AVATANEO, presidente di AUTOTUTELA – e impossibile non considerarli come il frutto di un’azione preordinata tra i tour operator e la loro stessa associazione di riferimento, l’Astoi. E’ infatti risultato evidente che, a dichiarazioni ufficiali tese a rassicurare i viaggiatori sul pieno diritto ai rimborsi post-annullamento, i T.O. hanno risposto negandoli e applicando penalità ingiustificate come documentato dagli avvocati che hanno raccolto i dossier relativi su tutto il territorio nazionale”.
“Anche il rapporto con le compagnie aeree deve cambiare – sostiene l’avvocato Camillo Il Grande – stigmatizzando che le conclusioni raggiunte dall’ENAC, negli ultimi giorni, sulla gestione qualitativa del trasporto aereo da parte di alcuni vettori, concordano con le segnalazioni pervenute al “Centro Studi Dinamiche del Turismo” negli ultimi mesi, e che il rapporto contrattuale tra passeggero e compagnia aerea diventa sempre più conflittuale per motivi legati più alla qualità del trasporto che alla sicurezza dei mezzi – poiché la gestione, da parte dell’agente, del rapporto con il cliente diventa sempre più onerosa a causa di ritardi, overbooking e cancellazioni che vengono giustificati in maniera pretestuosa dalle compagnie. Fatti, questi, che condizionano gravemente la corretta esecuzione dei pacchetti turistici oltreché del trasporto ordinario. La già tesa situazione del rapporto commerciale con i vettori, come dimostrato dal caso American Airlines, rischia di dare vita ad una raffica di azioni legali da parte degli agenti, che ritengono di non essere sufficientemente garantiti nell’operato svolto in nome e per conto della compagnia – ha concluso Il Grande.
AUTOTUTELA si prepara all’incontro con gli agenti di viaggio in occasione del prossimo “TTG INCONTRI” di Rimini, occasione fondamentale per avanzare, con chiarezza e disponibilità d’intenti, nuove ipotesi di collaborazione a tutte le forze del turismo nell’ottica di una più concreta e corretta forma di partnership

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