sabato, 19 Settembre 2020

Aviaria, l’Unwto: no ad allarme per la Turchia

Il 17 e il 18 gennaio, conferenza in Cina per discutere della questione

L’Unwto invita ad evitare le previsioni allarmistiche sul futuro del turismo in Turchia, dopo gli ultimi casi di influenza aviaria registrati nel Paese. Per l’ente della Nazioni Unite, infatti, non si dovrebbero verificare seri problemi per il settore, anche se l’industria turistica non deve sottovalutare la minaccia e prepararsi ad una eventuale emergenza. Infatti, per i prossimi 17 e 18 gennaio e’ prevista a Beijing, in Cina, una conferenza sull’argomento, in cui l’Unwto sara’ rappresentata dal consulente Geoffrey Lipman. Intanto, il segretario generale dell’ente, Francesco Frangialli, ha aggiunto: “Stiamo costantemente monitorando la situazione, attraverso contatti con la World Health Organization (Who) e altre organizzazioni collegate al settore e assicureremo alla comunita’ turistica il maggior apporto di informazioni possibile”. Per Frangialli, infine, “e’ prematuro parlare di crisi del turismo in Turchia o in altri Paesi. I tour operator hanno inoltre dei piani di emergenza e sono pronti a fronteggiare qualsiasi situazione”.

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