domenica, 13 Giugno 2021

Aziende termali, in arrivo piu’ tasse in Sicilia

Per Zappala’ di Federturismo l’inasprimento fiscale distruggerebbe il settore

Stanno per essere raddoppiate le imposte per le aziende termali siciliane, con conseguenze disastrose per l’economia del settore. E’ la denuncia del presidente di Federturismo Sicilia-Confindustria, Salvo Zappala’, che fa riferimento ad una legge contenuta nella Finanziaria della Regione Siciliana, in esame la prossima settimana all’Ars. “Se dovesse passare questa norma – ha spiegato Zappala’ in un comunicato – tutte le aziende termali siciliane, comprese quelle di Acireale e Sciacca che la Regione intende privatizzare, nel 2006 rischiano la chiusura. Infatti, saranno costrette ad aumentare i propri tariffari per fare fronte a questo ingiustificato inasprimento fiscale perdendo competitivita’ e importanti flussi di turisti stranieri. Dovranno fare anche i conti con i tagli apportati dalla Finanziaria nazionale alle spese per le cure termali dei dipendenti delle Forze armate, che di conseguenza opteranno per le mete meno costose”. Il presidente di Federturismo Sicilia rivolge, quindi, un appello a tutte le forze politiche per evitare di distruggere “un settore vitale per il rilancio del turismo”, riportando l’azione del Parlamento “alla coerenza con la volonta’ espressa la scorsa estate dal legislatore regionale nella legge di riforma del settore turistico”.

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