giovedì, 22 Aprile 2021

BAA, traffico transatlantico in ripresa

E’ la prima volta dopo l’inizio del conflitto in Iraq

Primo aumento del traffico passeggeri transatlantico, dall’inizio della guerra in Iraq, nei maggiori aeroporti della Gran Bretagna. La British Airport Authority, BAA, che gestisce i sette principali aereoporti britannici, ha reso noto oggi che il numero totale dei passeggeri su voli che collegano le due sponde dell’Atlantico è cresciuto dell’1% ad ottobre, il primo rialzo da febbraio di quest’anno. Il numero totale dei passeggeri ha invece raggiunto 11,9 milioni, grazie ad un rialzo del 4% rispetto ad ottobre dell’anno scorso. BAA ha precisato che quasi tutti suoi maggiori
mercati hanno visto miglioramenti, ad eccezione di quello dei
voli charter, sceso invece del 7,6%. Presso il maggior aeroporto londinese di Heathrow, il traffico passeggeri è cresciuto del 2,6% mentre a Stanstead, a nord di Londra, l’aumento è stato del 17,9%. A Gatwick, a sud di Londra, il traffico totale è invece diminuito del 2,4%, a causa della discesa del traffico sui voli charter. Il crollo della domanda di viaggi aerei e l’aumento dei costi per la sicurezza (provocati dagli eventi dell’11 settembre e poi dalla guerra in Iraq e dallo scoppio della Sars) hanno colpito BAA, che ha recentemente reso noto di aver registrato un calo del 4% degli utili del primo semestre. Che la situazione a livello transatlantico stia migliorando lo avevano comunque indicato anche recenti dati dell’ Ufficio Nazionale di Statistica, in base al quale il numero di turisti nordamericani in visita nel Regno Unito a settembre è stato superiore del 14% rispetto a quello registrato a settembre 2002.

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