sabato, 6 Marzo 2021

Balneari, telegramma a Berlusconi

Le organizzazioni pronte a manifestare per la questione dei canoni demaniali

Sono oltre ventimila gli imprenditori balneari pronti a scendere in piazza per manifestare contro le decisioni del Governo sulla questione dei canoni demaniali.
Le organizzazioni di categoria Fiba-Confesercenti, Sib-Confcommercio e Oasi-Confartigianato hanno inviato un telegramma al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in cui criticano duramente “l’iniziativa dell’esecutivo che ha causato all’ultimo minuto lo stralcio dal decreto ‘milleproroghe’ dell’emendamento per la proroga al 30 giugno 2006 dei termini per l’emanazione di un provvedimento in materia di rideterminazione dei canoni”. Per le organizzazioni, e’ in “serio pericolo la sopravvivenza stessa delle imprese”. Per questo motivo, tutti gli operatori interessati dalla questione (balneari, campeggi, villaggi turistici, alberghi e pubblici esercizi gestiti sul demanio in regime di concessione) stanno per avviare una forte campagna di protesta in tutti i capoluoghi delle regioni bagnate dal mare. I balneari hanno chiesto a Berlusconi “un tempestivo intervento per risolvere il problema prima dell’imminente chiusura del Parlamento”, altrimenti la prima manifestazione si svolgera’ a Roma tra il 13 ed il 16 febbraio.

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