giovedì, 15 Aprile 2021

Banca Sud, investire in archeologia e turismo

Proposta del ministro Tremonti alla prima riunione del comitato operativo

La neonata Banca del Mezzogiorno dovrebbe investire nella valorizzazione dell’archeologia, finanziando scavi di beni sommersi, con un ritorno in termini di sviluppo del turismo. E’ l’idea lanciata a Napoli dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso della prima riunione operativa del comitato promotore del nuovo istituto di credito. A tenere a battesimo la nuova Banca del Sud, anche il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi e il sottosegretario alle Attivita’ Produttive, Giuseppe Galati. Assenti invece le Regioni, che hanno accolto con scetticismo il progetto. Da parte sua, Tremonti ha subito chiarito l’elemento di rottura rispetto allo Stato interventista del passato. Questa volta, “il ruolo dello Stato sara’ quello del promotore, dell’iniziatore, del motorino di avviamento”, ha detto il ministro, confermando uno stanziamento statale iniziale di 5 milioni, ma precisando che le risorse dovranno essere raccolte soprattutto tra i privati. “Se la gente del Mezzogiorno sottoscrivera’ le azioni della banca – ha spiegato Tremonti – la banca sara’ al servizio del Sud”. La missione e’ di “conoscere il territorio e le famiglie”, dando alle imprese “denaro ma anche consulenze”, pronti a cogliere la novita’ rappresentata della revisione del sistema dei trasferimenti pubblici.
Presidente del comitato operativo e’ Gerlando Genuardi, il presidente onorario e’ invece Carlo di Borbone. Il comitato ha adesso tempo fino al 31 ottobre per formulare le indicazioni tecniche ed operative in una relazione da presentare al ministro dell’Economia. Intanto, una nuova riunione e’ stata convocata per la fine del mese a Roma.

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