lunedì, 21 Settembre 2020

Birdwatching chiave del turismo ecosostenibile

Dal 29 aprile al 2 maggio a Comacchio la prima Fiera di settore

I tour operator britannici, che se ne intendono, hanno scelto il Parco del Delta
emiliano-romagnolo come principale destinazione italiana per gli amanti di birdwatching, l’ osservazione degli uccelli. E ora anche gli amministratori dell’ Emilia-Romagna hanno deciso di lanciare il turismo naturalistico in quest’area (che costituisce il più vasto complesso di zone umide esistenti in Italia), organizzando la prima edizione della ‘Fiera internazionale del
birdwatching e del turismo naturalistico’, la cui parte espositiva si terrà a Palazzo Bellini di Comacchio, porta d’ingresso del Delta ferrarese, dal 29 aprile al 2 maggio. Ci saranno convegni su birdwatching, ambiente e biodiversità, si parlerà di turismo ecosostenibile. In mostra i ‘prodotti’ di tour operator specializzati in turismo ambientale, di case editrici, di parchi italiani e stranieri, nonché di aziende che producono ottica o che si occupano di mobilità ecologica. E poi eventi sportivi che hanno come protagonisti la bicicletta, i cavalli, la canoa, la nautica a gpl o a metano. Ma il cuore di questa manifestazione, la prima del genere nell’ Europa continentale, è la possibilità offerta ai visitatori di scoprire la bellezza del Parco del Delta del Po (che si estende per oltre 60 km, dal Po di Goro a nord, alle Saline di Cervia a sud, lungo la costa adriatica delle province di Ferrara e Ravenna), in quella che è la stagione migliore dell’ anno per visitarlo. Ogni giorno infatti sono previste escursioni gratuite nei siti naturalistici che ospitano complessivamente 320 specie di uccelli e una grande varietà di flora. A bordo di navette, le guide ambientali accompagneranno i visitatori in cinque oasi: Valli di Comacchio, Valle Cannavie’- Porticino, Vallette di Ostellato, Valle Mandriole e Punte Alberete. Con l’aiuto di binocoli e cannocchiali messi a disposizione dalle aziende espositrici, sarà possibile avvistare il Cavaliere d’Italia, l’uccello simbolo del Parco, o i Fenicotteri, che dal 2000 si fermano nel Delta anche per la nidificazione. Una delle caratteristiche che rendono straordinario questo territorio è che non si tratta di un parco delimitato, con un ingresso e un’uscita, ma di un insieme di ambienti, naturali e antropizzati, dove accanto alle oasi protette, ai boschi e alla costa, si trovano i centri urbani e le testimonianze archeologiche delle civiltà etrusche e romane, i mosaici bizantini e i tesori dell’architettura benedettina ed estense. La manifestazione, organizzata da Delta 2000, è promossa dalla Regione Emilia-Romagna, dal Parco del Delta emiliano- romagnolo e dalle Province di Ferrara e Ravenna. Informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito
www.podeltabirdfair.it.

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