giovedì, 15 Aprile 2021

Brasile, è nata Arqueopolis

E’ il primo parco dedicato alla preistoria

Il primo parco tematico al mondo dedicato alla preistoria nascerà nello stato del Piaui, nel Nord Est Brasile, grazie ad un accordo operativo tra la Fondazione Fundham – Fundacao do Homen Americano Ocip e il gruppo turistico italiano Ilg, con sede ad Arco (Trento). La nuova struttura turistico-scientifica si chiamerà Arqueopolis e sarà realizzata nei pressi del Parco Nazionale Serra de Capivara, il maggiore sito al mondo di graffiti rupestri e di reperti preistorici. Nelle intenzioni dei promotori è destinata a divenire una nuova meraviglia del Brasile, paragonabile per importanza mondiale ai parchi di Yellowstone (Usa) e Cacadù (Australia). La Fondazione Fundham è l’Istituto di ricerca scientifica e
archeologica riconosciuto dall’Unesco, che gestisce il Parco
Nazionale Serra de Capivara ed è proprietaria dei terreni
interessati all’investimento mentre il gruppo italiano e’ leader nel settore turistico internazionale ed collegato da accordo operativo con Uiglobe, il sistema franchising di agenzie viaggi leader nel mondo (1200 agenzie, di cui 90 in Italia) ed un fatturato di 2,8 miliardi euro. Il protocollo di intesa è stato firmato recentemente da Doutora Niede Guidon (presidente della Fundham e tra i massimi luminari mondiali di paleontologia) e da Luigi Franceschi (presidente Ilg), alla presenza del Ministro Nazionale Brasiliano del Turismo Valfrido dos Mares Guia, del Governatore del Piaui Wellington Dias e del Segretario del Turismo del Piaui
Jorge Antonio Pereira Lopes de Araujo. Oltre ad Arqueopolis è prevista la realizzazione di strutture ricettive totalmente integrate dal punto di vista ambientale. In due aree di proprietà della Fundham (di 570 e 1.500 ettari) saranno realizzate – secondo il progetto – un ‘Ecoresort’ con
centro convegni, una ‘Hotel Fazenda’ e dieci ‘Pousadas’
tematiche. In questo sito Unesco, considerato patrimonio dell’umanità, vi sono custoditi migliaia di reperti preistorici gran parte dei quali ormai catalogati e collegati tra loro da decine di itinerari prestabiliti, in grado di fornire al visitatore uno spaccato di vita preistorica unico al mondo. Grazie alla costruzione, già in atto, dell’ aeroporto internazionale di Serra de Capivara – spiega Luigi Franceschi -, il progetto potrà evolversi in funzione dei flussi turistici che saranno attivati da Ilg nei prossimi anni, con una potenzialità di tre milioni di visitatori all’ anno. L’ iniziativa sarà realizzata in collaborazione con Unesco e la Banca mondiale degli investimenti. Il gruppo italiano elaborerà il ‘Project financing’ e coordinerà tutte le fasi per lo sviluppo del turismo a Serra de Capivara. La zona si trova a mille chilometri dalla costa in un’area socialmente depressa. Proprio questo territorio ospita un
progetto pilota del Programma Fame Zero voluto dal presidente
nazionale Lula per fornire sostentamento a milioni di
brasiliani. Nella zona del parco nazionale gli abitanti vivono in condizioni estremamente difficili per la quasi totale assenza sia di attività agricole sia economiche. Di qui l’appoggio del governo federale al nuovo progetto Arqueopolis, considerato una importante opportunità imprenditoriale per l’avvio di attività ecosostenibili tese al lancio economico e sociale del Piaui. Si inserisce proprio in tale ambito anche l’accordo firmato da Ilg con il governo locale. Come avvenuto nel Cearà, affida ad Ilg la responsabilità di creare un sistema di prodotto integrato, finalizzato alla nascita di una nuova meta turistica
tropicale articolata in tre poli: Costa del Delta (mare),
Teresina (convegni) e Das Origens (eco-culturale). E’ ipotizzata la realizzazione di 20.000 posti letto in diverse tipologie costruttive. L’accordo prevede l’ avvio di un sistema di trasporto dai mercati nazionale, europeo ed americano, attivando collegamenti charter, low cost e di linea.

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