martedì, 22 Giugno 2021

Buy Emilia-Romagna, in arrivo 60 operatori stranieri

Dal 25 al 30 marzo intensa sei giorni per vedere e comprare

Nonostante i venti di guerra, che colpiscono particolarmente l’ industria del turismo che vive di viaggi e nonostante la stagnazione economica generalizzata, l’Emilia-Romagna accende i motori della campagna per la stagione turistica 2003 e si appresta ad accogliere 60 tour operator stranieri che per sei giorni, tra educational tour e un’ intera giornata dedicata alle contrattazioni, vengono a comprare i suoi prodotti. L’ ottava edizione di ‘Buy Emilia-Romagna’, organizzata dal Club di prodotto ‘Città d’arte e turismo’, in collaborazione con Apt Servizi, Regione Emilia-Romagna ed Enit, si svolgerà a Bologna dal 25 al 30 marzo, e vedrà oltre 70 operatori dell’ offerta regionale proporre pacchetti legati a mare, città d’arte, terme, Appennino, ma anche vacanze collegate a gastronomia, turismo congressuale e vacanza attiva. La maggior parte dei tour operator (25) vengono dall’area di lingua tedesca, altrettanti dalla vecchia Europa, 8 da Stati Uniti e Canada e ben 7 dai paesi dell’ Est, un mercato in crescita. La novità di quest’anno è la quota molto elevata degli operatori che partecipano per la prima volta, mentre il 50% dei buyers (per la metà tour operator) è fedele negli anni, a dimostrazione – hanno detto gli organizzatori in un incontro stampa – dell’ altissima qualità dell’ offerta che incontrano. Gli operatori stranieri chiedono sempre maggiore qualità e tutela per i loro clienti e vogliono pacchetti integrati: la vacanza solo mare è tramontata, oggi si punta a mettere insieme più prodotti. Il successo di Buy Emilia-Romagna, manifestazione oggi imitata da altre regioni, nasce, secondo i promotori, ”dalla formula che mette al centro le esigenze degli operatori stranieri che non vogliono chiacchiere, ma vengono per guardare, toccare, fare business”. E infatti sono loro che decidono i percorsi degli educational tour e che, durante la giornata conclusiva delle contrattazioni, a Palazzo Re Enzo, si dividono tra i venditori con appuntamenti scanditi ogni 15 minuti. Fra i diversi turismi che la regione offre, emerge una conferma delle città d’arte (76% degli operatori), dell’ enogastronomia (due terzi), musica (42%), incentive (39%), wellness e terme (37%).

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