giovedì, 21 Gennaio 2021

Calo di presenze anche sulle spiagge italiane

Secondo il Sindacato dei Balneari si registrerebbe un meno 18%

Sulle spiagge italiane quest’estate
e’ stato registrato un calo medio di presenze del 18 per cento
rispetto al 2003 ma in alcune zone del Paese, come in Calabria,
i turisti sono diminuiti addirittura del 50 per cento. E’
pesante il bilancio dei mancati arrivi di villeggianti sulle
spiagge italiane, secondo Riccardo Scarselli, presidente del
Sib, Sindacato italiano balneari.
”Ormai – dice – stiamo svendendo il mare. La situazione e’
critica, speravamo di recuperare in agosto ma abbiamo lavorato
solo dal 7 al 17, troppo poco. Cosi’ si perdono posti di lavoro
e si perde d’immagine”.
Per fronteggiare la pesante situazione i balneari stanno
perfezionando un protocollo d’intesa da stipulare con i gestori
dei locali da ballo, ”L’idea – spiega Scarselli – e’ far
arrivare il maggior numero delle persone in spiaggia per ballare
e divertirsi. I gestori dei locali da ballo hanno le
attrezzature, noi le strutture. In alcune localita’ l’
esperimento e’ gia’ stato messo in atto con successo”.
La soluzione, piu’ in generale, conclude Scarselli, sta
”nel rimboccarsi le maniche, esaltare le singole localita’,
migliorare i servizi e vendere il prodotto Italia nella sua
completezza. La riforma dell’Enit, l’Ente nazionale del turismo,
sara’ utile in questo senso”.

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