venerdì, 6 Agosto 2021

Caltagirone, Gela e Sciacca le nuove perle di Sicilia

Secondo l’indagine di Klaus Davi&Co in crescita anche Noto, Piazza Armerina e Cefalù

La Sicilia si conferma una delle mete preferite dai turisti. Ma questa volta, accanto alle tradizionali e rinomate località come Palermo, Taormina o Siracusa, grande successo riscuotono anche altre realtà emergenti dell’ isola, come Caltagirone, Gela e Sciacca. E’ quanto emerge da una ricerca condotta dalla ”Klaus Davi&Co” che ha elaborato i dati forniti dai vari Enti del turismo
regionale nel periodo maggio-giugno 2004. L’ indagine evidenzia sei ”nuove perle”, sei località che hanno visto letteralmente ”impennare” il loro flusso
turistico. In cima alla classifica delle preferenze dei turisti italiani e stranieri svettano le ceramiche di Caltagirone (+38%), seguite a ruota dai siti archeologici e le prelibatezze culinarie di Gela (+36,5), da Sciacca (+35%) famosa per gli stabilimenti termali e Noto (+26,9%) caratterizzato dal tipico
stile barocco. Il quinto posto se lo aggiudica Piazza Armerina (+13,7%) con i suoi caratteristici mosaici, mentre ultima di una classifica prestigiosa, Cefalù (+ 3,2%) nota per il suo mare, uno dei più famosi al mondo. Un boom spiegato dal sempre più elevato interesse per i siti archeologici e per la bellezza dei centri storici di alcune località che finora sono rimaste un pò nell’ ombra. Merito di un riuscito mix di cultura, arte e bellezze naturalistiche. Caltagirone, la città della ceramica, ha avuto un vero boom di prenotazioni (+20%) nei periodi di fine luglio e metà agosto. Una della manifestazioni del calatino che hanno contribuito alla crescita turistica a Caltagirone, è stata la
”Scala Illuminata” all’ interno della quale saranno accese (il 24-25 luglio e il 14-15 agosto) migliaia di coppi nella splendida cornice della Scala di Santa Maria del Monte composta da 142 gradini. Un vero e proprio spettacolo del folklore locale. A Gela, ad esempio, prima colonia rodio-cretese della Sicilia, il consistente incremento turistico dell’ ultimo anno, è stato favorito dalla presenza sul territorio gelese di uno dei più ricchi musei di epoca greca d’ Europa, dall’ Acropoli e dalle Mura Timoleontee (unico esempio imponente al mondo dell’architettura militare ellenica). Così come grande apprezzamento
continuano a suscitare a Cefalù il Duomo arabo-normanno ed il Castello. Piazza Armerina (600.000 visitatori l’ anno), invece, è famosa per i suoi mosaici, veri oggetti di culto per i turisti che vanno a visitare la cittadina ennese e la suggestiva Villa del Casale. Gli italiani costituiscono ancora una volta lo ”zoccolo duro” (83%) di questo flusso turistico, ma quest’anno sono stati soprattutto i turisti stranieri, tedeschi e francesi in particolare, ad incrementare il numero delle presenza nell’ isola.

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