lunedì, 19 Aprile 2021

CGM, nel giro di 2-3 anni il salto di qualità del turismo sociale

Al Consorzio aderiscono 1500 cooperative e una rete di 75 consorzi

Rivalutare territori e risorse locali dimenticate o trascurate offrendo ai nostri viaggiatori un turismo di relazione basato sull’incontro, eticità della gestione dell’evento turistico e sensibilizzazione su alcuni problemi come ad esempio quelli legati ai diversamente abili, alle famiglie, agli anziani, ai bambini, e in ogni caso, a tutti, coloro i quali hanno disagi nel viaggiare. Il consorzio CGM (Gino Mattarelli), che ha sede a Brescia, Roma e Bruxelles, e riunisce circa 1500 cooperative e circa 75 consorzi, da qualche anno ha deciso di far partire un progetto dedicato al turismo sociale o responsabile, inizialmente dedicato per lo più all’incoming e all’Italia – Italia. Il progetto coinvolge circa una ventina di consorzi con un centinaio di realtà singole, fra cooperative e strutture (sia di accoglienza che di ristorazione e servizi turistici vari, disseminati praticamente sull’intero territorio nazionale. Anche la Sicilia è presente con almeno quattro destinazioni ed altrettante strutture). A livello nazionale esiste una cabina di regia, formata da tre persone più alcuni consulenti, che coordina il progetto in ogni suo aspetto.
“Ci aspettiamo, entro due o tre anni, un salto di qualità e anche di quantità che riesca ad estendere a tutta Italia gli standard già esistenti in alcune realtà e altresì una rete ottimizzata a tal punto da poter produrre ed offrire in maniera adeguata per poter raggiungere gli obiettivi prefissati. Già attualmente la rete conta su diversi partner di livello internazionale e su presenze ad eventi di grosso calibro.
Nell’anno che sta finendo, infatti, si sono registrate migliaia tra contatti e arrivipresenze presso destinazioni legate alla rete CGM”.
Attualmente sono già attive alcune realtà: dalla rete di info point a Milano, Firenze e nel perugino; alle strutture ricettive in Toscana, Lombardia, Sicilia, Puglia, Emilia Romagna, Sardegna, Campania; (da ostelli ad agriturismo, da hotel a case per ferie, da campeggi a villaggi, da Parchi a ristoranti e lidi balneari, ecc…), dai diversi centri regionali di commercializzazione e produzione offerte; a un centro progettazione e marketing coordinato a livello nazionale dalla cabina di regia.

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