giovedì, 21 Gennaio 2021

Cielo unico europeo, a Selinunte 130 delegati analizzano i nuovi assetti

Entro il 31 dicembre bisogna creare uno spazio aereo integrato

E’ iniziata ieri a Selinunte la conferenza che deve analizzare gli aspetti del nuovo assetto europeo degli spazi aerei. L’incontro è organizzato da Canso (l’organizzazione che riunisce tutti i principali providers per il controllo del traffico aereo), Etf (la confederazione europea dei sindacati dei controllori del traffico aereo), con il sostegno della Commissione europea. Oltre 130 delegati, provenienti da 25 nazioni, discutono le problematiche legate ai nuovi regolamenti del ”Single European Sky”. Per l’Italia è intervenuto il generale Bruno Nieddu, Presidente di Enav, la societa’ per il controllo e la sicurezza
della navigazione aerea, che gestisce dalle proprie strutture (39 torri di controllo e 4 centri regionali) fino a 2 milioni di movimenti aerei l’anno.
Il 20 aprile scorso è nato ufficialmente ”Il cielo unico europeo”, che prevede, entro il 31 dicembre 2004, la creazione di uno spazio aereo integrato per la fornitura dei sevizi del traffico aereo, che non sarà più definito dagli attuali confini nazionali ma da un nuovo criterio basato principalmente
sull’efficienza operativa delle rotte di navigazione aerea.

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