martedì, 22 Settembre 2020

Cina-Ue, firmato l’accordo sul turismo

L’apertura riguarda 12 Paesi europei, tra i quali l’Italia

L’ ente nazionale del turismo cinese, la Cnta, e l’ Unione Europea hanno firmato giovedì un accordo per l’ apertura al turismo cinese di 12 paesi europei. La decisione di intensificare i rapporti nel settore turistico
era stata presa alla fine d’ ottobre, nel corso del vertice tra Cina e Ue.
In base all’ accordo alcune agenzie di viaggio cinesi
potranno organizzare gruppi turistici di non meno di cinque
persone; i consolati dei paesi interessati, tra cui l’ Italia, adotteranno procedure rapide per la concessione dei visti d’ingresso. La Cina si impegna a rimpatriare i cittadini cinesi che dovessero rimanere in Europa dopo la scadenza dei loro visti. Grazie alla crescita della ricchezza e della libertà di movimento milioni di turisti cinesi si recano ogni anno all’estero. Nel 2003 i turisti cinesi che hanno visitato paesi stranieri sono stati venti milioni, con un aumento del 20 per cento rispetto all’ anno precedente. Secondo l’ Organizzazione mondiale del turismo, la Cina diventerà nel 2020 il quarto paese del mondo per il numero di turisti ”esportati”, con un movimento annuale di cento milioni di persone. Allo stesso tempo, sempre secondo le proiezioni dell’ Organizzazione, la Cina sarà la destinazione più frequentata dai turisti stranieri.

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