sabato, 10 Aprile 2021

Cit, al via il bando per trovare partner

Almeno 4 manifestazioni di interesse. Abrignani fa il nome di Accor

Sarà pubblicato il 19 giugno, su due quotidiani italiani e sul Wall Street Journal Europe, il bando per trovare un partner per il rilancio di Cit oppure raccogliere le manifestazioni di interesse di cordate per l’acquisto della società in amministrazione controllata da marzo 2006. Lo ha annunciato il commissario straordinario, Ignazio Abrignani, nel corso di una conferenza stampa. Le manifestazioni di interesse andranno presentate entro le ore 13 del 7 luglio. Il giorno successivo si aprirà la data room con il piano industriale. In base ai contatti informali già avuti dal commissario straordinario le attese sono “da 4 cordate in su e almeno una straniera” ha detto Abrignani. Secondo indiscrezioni tra gli interessati ci sarebbero Pirelli Real Estate, Deutsche Bank, la tedesca Tui, Accor e alcuni fondi di private equity americani. “L’idea è quella di mantenere un’unità aziendale – ha detto Ignazio Abrignani – creando una Fondazione che possieda il 100% di una newco, che potrebbe chiamarsi Nuova Cit. Sotto di sé avrebbe 4 sub-holding: una che raccolga tour operator e agenzie di viaggio, una per la gestione prodotto, una per gli immobili ricettivi e per quelli non strategici, una infine per il completamento dei contratti di programma tra cui l’aeroporto di Pisticci (MT) e il porto di Sibari (CS)”. Per quanto riguarda l’aeroporto lucano, Abrignani ha detto: “Credo molto nel progetto, coprirebbe non solo i villaggi Cit ma anche quelli di altri gruppi e alcuni vettori nazionali si sono mostrati interessati”. Intanto, Italia Turismo, che ha un progetto per costruire un villaggio a Sibari attiguo al villaggio e al porto di Cit, sarebbe interessata a istaurare un rapporto con Cit. “In questo momento, comunque, – conclude il commissario straordinario – il bando è in una prima fase. “È evidente – sottolinea Abrignani – che poi sarebbe auspicabile la creazione di un grande polo con i grandi soggetti del turismo italiano: Ventaglio, Valtur e Italia Turismo. Con Cit come capofila”. Il gruppo deve però fare i conti con 250 milioni di mutui immobiliari, 100 milioni di debiti nei confronti dello Stato (tasse), 150 milioni di debiti nei confronti di fornitori, 70 milioni verso le banche chirografarie (tra i principali creditori Unicredit, Intesa, Capitalia, Mps e San Paolo Imi) e 50 milioni infragruppo o estero. “Il 2 luglio ci sarà l’ammissione a passivo – ha concluso Abrignani – sono già arrivate 600 domande ma potrebbero arrivarne intorno a due mila”.

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