martedì, 2 Marzo 2021

Citta’ del vino: superministero per turismo e prodotti doc

L’associazione chiede al futuro Governo politiche e strategie integrate

Un superministero per cultura, turismo e settore agroalimentare. Lo chiedono al futuro Governo che si insediera’ in Italia le Citta’ del vino, l’associazione formata da 550 comuni uniti dalla vocazione vitivinicola di qualita’. Tale richiesta, ha spiegato l’associazione, nasce dall’esigenza di “spostare il dibattito politico sul terreno delle cose concrete da fare per rilanciare l’economia italiana”. Secondo Citta’ del Vino, infatti, l’agricoltura, intesa come produzioni tipiche di qualita’, il turismo e la cultura sono i tre elementi che caratterizzano le migliori eccellenze del made in Italy. “Abbiamo bisogno – ha spiegato il presidente dell’associazione, Floriano Zambon – di valorizzare, in modo integrato ed efficace, quanto di bello e di buono l’Italia e’ in grado di offrire. Per far questo, occorrono politiche integrate, sinergie tra pubblico e privato, strumenti di promozione condivisi. L’obiettivo – ha concluso Zambon – deve essere quello di migliorare la qualita’ della vita dei cittadini e rendere cosi’ sempre piu’ accoglienti i nostri territori”.

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