lunedì, 25 Ottobre 2021

Confesercenti: Sì a rilancio consumi e turismo, no a rottamazioni

La sicurezza il terzo pilastro su cui si articola la proposta fatta al Governo

Rilanciare i consumi, sostenere il settore del turismo, impegnarsi sul fronte della sicurezza. Su questi 3 pilastri si articola la proposta che la Confesercenti fa al Governo. Che nell’immediato propone anche che il surplus del gettito proveniente dal condono ”sia messo in circolazione mediante misure che diano il segno di un cambio di passo nella politica di sviluppo”, ma che boccia le cosidette rottamazioni. Secondo il presidente Marco Venturi infatti ”la crescita dei consumi è del tutto insoddisfacente, ma certo la soluzione non può essere quella un pò estemporanea delle rottamazioni. Queste si sono già dimostrate inefficaci, e utili soprattutto ad alcuni produttori stranieri”. Al loro posto la Confesercenti avanza le sue proposte: un bonus nominativo di 100 euro destinato a tutti i giovani tra i 18 ed i 25 anni da utilizzare per l’acquisto di beni durevoli e semidurevoli; l’estensione della pensione minima, fino a 1 milione di vecchie lire, ad una più ampia platea di beneficiari (finora sono 1,6 milioni contro potenziali 6,5 milioni); l’abbattimento dell’aliquota Iva a partire dai comparti della ricettività, delle agenzie di viaggio e degli stabilimenti balneari. ”Una manovra – ha spiegato Venturi – che avrebbe costi sopportabili, 1 miliardo di euro circa, e che è necessaria vista la situazione di difficoltà ed il contesto concorrenziale europeo in cui operano le nostre imprese”. Per ciò che riguarda la sicurezza, il presidente di Confesercenti ha posto l’accento sulla necessità di ”varare e rafforzare subito specifici incentivi a favore delle piccole e medie imprese commerciali per l’acquisto di telecamere da collegare con le centrali di Polizia e dei Carabinieri, oltre a sistemi di blindature destinate alla prevenzione di atti illeciti, attraverso l’attivazione ed il rafforzamento dell’apposito fondo, già previsto dall’ultima Legge Finanziaria”. Un ulteriore provvedimento è necessario ”per agevolare l’uso delle carte di credito e dei bancomat in alcuni settori a rischio, tabaccai e benzinai, a causa di notevoli quantità di contante incassato per conto dello Stato”. C’è poi da intervenire per le infrastrutture: ”L’Italia si trova al decimo posto in Europa per dotazione infrastrutturale e
siamo ultimi per quella aeroportuale – ha spiegato – Il divario del Mezzogiorno e’ ancora più elevato e molto al di sotto del nord del nostro Paese”. Secondo Venturi, quindi, ”il Patto di Stabilità è importante e deve essere rispettato, ma non deve ingabbiare l’Europa tanto da non consentirle di realizzare la modernizzazione infrastrutturale necessari a favorire lo sviluppo”. Per ridurre poi il forte divario che ancora separa, in termini di dotazione, il Nord del Paese dal Mezzogiorno, secondo il presidente della Confesercenti ”è necessaria una decisiva svolta non solo di tipo anticongiunturale” ma, tenendo presente il prossimo allargamento dell’Ue, ”è fondamentale impostare correttamente il negoziato sulle future destinazioni dei fondi strutturali”

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