domenica, 27 Settembre 2020

Confturismo contro la Finanziaria

Bocca critica la possibilità data ai comuni di stabilire una tassa d’ingresso

Critico sulla Finanziaria l’intervento del presidente di Confturismo-Confcommercio, Bernabò Bocca, nel corso della terza Conferenza nazionale sul turismo, in particolare sulla possibilità data ai Comuni di stabilire una tassa di ingresso e di soggiorno. “Che reazione potrà avere un turista – ha commentato Bocca – già disorientato da classifiche alberghiere diverse da località a località, quando in un comune gli chiederanno di pagare la tassa di soggiorno e in quello vicino no? Vi sembra questa una politica per il turismo? A me pare una vera follia. Si tratta di un disegno che non comprendiamo, non condividiamo, né sul piano del metodo né tanto meno su quello del contenuto. Ed al quale ci opporremo con tutte le nostre forze”. “Avevamo apprezzato l’avvio di questo Governo – ha sottolineato Bocca – con la scelta di affidare le competenze turistiche ad un vicepremier, Rutelli, che molto si è speso nel richiamare l’attenzione politica verso il settore. Sembrava che finalmente la politica avesse dato ascolto alle istanze delle imprese per il rilancio dell’economia turistica e anche le Regioni, all’alba del nuovo Governo, hanno dato significativi segnali di disponibilità a fare sistema attraverso un patto alla pari con il Governo”. Tuttavia Bocca, si e chiesto “se le risposte siano adeguate allo sforzo che il turismo fa e deve fare per contribuire al rilancio della competitività del Paese”.

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