lunedì, 19 Aprile 2021

Costa Crociere, per l’Italia l’elemento critico è il rapporto prezzo-qualità

Foschi, bisogna riformulare l’offerta e ricreare una chiara attitudine al servizio

”Il comparto del turismo italiano
attraversa una fase molto difficile e necessita, oltre che di
sostanziali investimenti, di una regia coordinata in grado di
fare sistema e consentire al nostro Paese di presentare sul
mercato un’offerta complessiva”. Lo afferma Pier Luigi Foschi,
presidente e ad di Costa Crociere.
La sua ricetta Foschi l’ha presentata in occasione di
‘Passione Italia’, la giornata sul turismo organizzata a Napoli
da Confindustria e Federturismo. A giudizio di Foschi ”il
principale elemento critico e’ oggi rappresentato dal rapporto
prezzo-qualita’: per attrarre turisti da tutto il mondo non si
puo’ piu’ puntare esclusivamente sulle bellezze artistiche e
naturali ma, come e’ accaduto in Paesi vicini, e’ necessario
riformulare l’offerta globale e ricreare nel nostro Paese una
chiara attitudine al servizio”.
Foschi ha evidenziato che il fatturato consolidato del 2004
ha raggiunto i circa 1.062 milioni di euro, in crescita del 35%
verso il 2003. I passeggeri ospitati sono saliti a oltre 729
mila unita’ (+31%) ed il numero delle presenze giornaliere ha
superato la cifra di 5,8 milioni (+35%).
Dal giugno ad agosto 2005 le prenotazioni ricevute per
crociere nel Mediterraneo e in Nord Europa a bordo delle 11 navi
Costa sono state in linea con l’incremento dell’offerta annuale
(+17% circa), generato dall’ingresso nella flotta dell’ultima
ammiraglia Costa Magica. Foschi ha anche sottolineato che Costa
e’ la prima compagnia di navigazione nel mondo ad aver
simultaneamente conseguito quattro diverse certificazioni di
conformita’.

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