sabato, 6 Marzo 2021

Costituita a Rimini l’Associazione Intermediterranea

Servirà a promuovere la cooperazione e lo sviluppo organico del turismo nell’area

Si è costituita a Rimini l’
Associazione Intermediterranea per il turismo, progetto promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione con
l’Ice,
in occasione del Forum sul Turismo nel Mediterraneo, che si chiude oggi. Il progetto ha lo scopo di dare vita, insieme ad altri
soggetti dell’area del Mediterraneo, ad una Associazione formata
da personalità ed associazioni dell’area per promuovere ”la
cooperazione e lo sviluppo organico ed integrale di questo
settore essenziale per l’economia di questi paesi”.
L’Associazione ha per riferimento la Dichiarazione di
Barcellona del 1995, come anche i mezzi e gli strumenti
sviluppati dall’Unione Europea per promuovere la cooperazione
economica fra l’Europa e i Paesi Mediterranei partner. Parte
dalla consapevolezza del ruolo centrale svolto dal settore
turistico nello sviluppo delle rispettive economie e società e
in tutta l’area euro-mediterranea, e intende promuovere ”una
nuova cultura del turismo su scala mediterranea, come
insostituibile fattore di crescita economica e culturale, di
conoscenza e di integrazione fra i popoli di quest’area e del
resto del mondo”.
L’Associazione – aperta a nuove adesioni da parte di soggetti
appartenenti ai Paesi interessati che si riconoscono nelle sue
finalità – opererà assicurando sostegno e servizi alle
iniziative di cooperazione economica, sociale e culturale, dei
soggetti pubblici e privati che operano nella filiera turistica,
”nel rispetto delle disposizioni delle legislazioni nazionali e
delle disposizioni della Unione Europea nonchè degli obiettivi
di interesse generale e di politica promozionale stabiliti
annualmente dall’Assemblea”.
”Con questa associazione – ha detto il presidente della
Camera di commercio di Rimini, Manlio Maggioli – da una parte si
intende offrire alle imprese italiane che operano nella filiera
turistica l’opportunità di sviluppare nuovi rapporti
commerciali con Paesi che hanno importanti progetti di sviluppo.
Dall’altra, di rafforzare anche attraverso iniziative culturali
i rapporti tra Paesi diversi, ma accomunati da radici storiche
comuni e dall’appartenenza al bacino del Mediterraneo, nell’
ottica del programma di partnerariato portato avanti dall’Ue”.

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