venerdì, 22 Ottobre 2021

Creato un sommergibile per la visita virtuale dei «Ciclopi»

Al via un laboratorio naturale ideato da Cutgana che opererà nell’area marina protetta

Un laboratorio naturale per gli studiosi ed i naturalisti, una suggestiva meta turistica per appassionati del mare: l’Area marina protetta deve vivere 365 giorni all’anno, produrre “ricchezza” e conoscenza nel rispetto rigoroso dell’ambiente. E’ questo l’imperativo che sta alla base delle attività del «Cutgana», il Centro universitario per la tutela e la gestione degli ambienti naturali e degli agroecosistemi dell’Ateneo catanese, ente gestore dell’Amp «Isole Ciclopi» insieme col Comune di Acicastello, che ha messo in programma una nutrita serie di appuntamenti per la stagione estiva all’insegna della valorizzazione delle risorse naturali del territorio siciliano. La vera novità sta nell’impiego, a partire ieri, di un “occhio telematico”, un piccolo sommergibile filoguidato “Gnom” che permetterà ai naturalisti ed ai visitatori della riserva di ricevere le splendide immagini dei fondali di Acitrezza direttamente sul monitor della propria imbarcazione. Un’immersione “virtuale”, un servizio che il «Cutgana» ha scelto di mettere a disposizione dei numerosi fruitori dell’Area marina protetta castellese. Il minisommergibile “Gnom” è una telecamera concepita per operare in ambienti subacquei inaccessibili ad altri mezzi ed all’uomo. Più piccolo di un pallone da rugby, è l’ideale per l’ispezione di relitti, tubazioni, grotte e anfratti e può essere facilmente manovrato anche da un solo operatore, senza bisogno di collegamenti elettrici o accessori. Le immagini che giungono in coperta sono però di assoluta qualità. Lo Gnom sarà utilizzato anche per programmi di educazione ambientale e per consentire ai visitatori non in grado di immergersi di godere delle immagini in diretta dei fondali della riserva. Su richiesta di gruppi organizzati un biologo marino del Consorzio è disponibile per organizzare videoesplorazione del fondale con il commento delle immagini. Le Isole dei Ciclopi sono formazioni vulcaniche legate alle prime eruzioni sottomarine nel golfo “pre-etneo” risalenti a circa cinquecentomila anni fa. La più grande ed a nord di questi isolotti è l’Isola Lachea, con una sagoma più o meno circolare, costituita prevalentemente da rocce basaltiche in più punti sormontate da argille pleistoceniche metamorfosate. La flora e la fauna dell’area delle isole e della fascia di mare sono perciò di assoluto rilievo, e meritano il rispetto e la conoscenza da parte di siciliani e non. Ecco perchè il programma di iniziative, oltre le periodiche visite guidate, è particolarmente ricco. Dal 16 al 22 giugno si terrà infatti un corso di Biologia marina, i cui “studenti” saranno “laureati” da Enzo Maiorca, il più grande primatista degli abissi di tutti i tempi. Nello stesso periodo un corso di O2 normobarico. l 22 giugno si svolgerà poi un convegno su “La ricerca scientifica nelle aree marine protette” e sarà presentato il libro di Maiorca “Il mare con la M maiuscola”. Dal 22 al 29 giugno gli appassionati di immersioni avranno poi la possibilità di seguire uno stage per “palombaro sportivo”, per i cultori delle immagini subacquee è invece previsto (dal 1 al 7 luglio) un corso di videosub. Alla fine del mese (dal 22 al 28 giugno) saranno in cartellone una rassegna nazionale del film naturalistico ed una rassegna di foto subacquea.

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