giovedì, 2 Dicembre 2021

Cresce la voglia di vacanze a contatto con la Natura

Il trend riguarda agriturismo, campeggi e Parchi naturali

Voglia di vacanze sì, ma anche e soprattutto di natura, lontani dall’inquinamento e dallo stress. Le prossime vacanze estive, nonostante fino ad ora il caldo si sia fatto un pò desiderare, sono ormai alle porte e saranno tanti gli italiani che, un pò per motivi economici, un pò per trovarsi a stretto contatto con la natura, sceglieranno il campeggio, dove è facile anche socializzare, condividere strutture e quindi stringere nuove amicizie. Oggi nei campeggi, oltre agli immancabili bar, ristoranti, pizzerie, pub, discoteche e impianti sportivi, è sempre più facile trovare anche strutture altamente attrezzate, dove si può godere di un rilassante bagno turco, un idromassaggio o di una sauna o dove è possibile intrattenersi in vere gallerie di negozi o
scegliere tra varie possibilità di ristorazione, dal fast food alla cucina etnica o a quella internazionale. La Faita Federcamping ha calcolato che il valore di queste attività interne ai campeggi può essere indicativamente valutato in 2,3 miliardi di euro. Anche la montagna si prepara ad accogliere l’atteso boom di arrivi all’insegna della natura e del benessere. L’associazione
albergatori di Cortina ha messo in campo l’iniziativa delle ‘settimane verdi’ che ruota intorno a settimane a tariffe agevolate con sconti e promozioni per bambini con meno di 9 anni mettendo al centro della vacanza una serie di manifestazioni che fanno da ‘must’ alla grande offerta di itinerari tra cime,
tracciati per mountain bike ed alla cornice di attività tra sport e benessere in genere. In questo quadro, ottime sono anche le stime sulle presenze in campagna che fanno prevedere per il 2004 un fatturato in crescita, con valori che dovrebbero attestarsi intorno agli 800 milioni di euro (+6% rispetto al 2003 e +142% negli ultimi sei anni) e con presenze – sono stime di Coldiretti – superiori ai tre milioni, praticamente raddoppiate rispetto al ’99. Nello stesso arco di tempo gli ospiti stranieri degli agriturismi sono passati dai circa 330 mila del ’99 agli oltre 600 mila previsti quest’anno. Una stima che è sostenuta anche da un significativo miglioramento del settore, nel quale operano ormai 12.500 aziende agrituristiche, delle quali 7.500 offrono servizi di ristorazione e 9.500 alloggio con 135 mila posti letto. A scegliere l’agriturismo sono soprattutto giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni (55%), laureati (30%), con un lavoro d’ufficio (50%) e stranieri (25%). Campione nel proporre iniziative a stretto contatto con la natura è infine il Cts, il Centro turistico studentesco. E’ così possibile partecipare a campi di ricerca, impegnandosi in prima linea per la salvaguardia dell’ambiente, a soggiorni nei
parchi d’Italia, per conoscere gli ambienti naturali presentati e tutelati nei parchi, accompagnati da professionisti del settore, o prendere parte a viaggi di istruzione, per l’educazione ambientale e la conoscenza, con soggiorni in parchi
ed in città d’arte. Il Cts partecipa anche al progetto ‘Delfino costiero’, per lo studio e la conservazione, lungo le coste italiane, del ‘tursiope’, detto anche delfino costiero. La sezione Ambiente del Cts si occupa poi della salvaguardia della tartaruga marina, caretta caretta, con campi di ricerca attivati in Sicilia, Sardegna e in Grecia.

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