giovedì, 3 Dicembre 2020

Cuba, il turismo risente delle nuove sanzioni Usa

Da maggio ad oggi flessione del 25% degli americani

I turisti statunitensi a Cuba sono diminuiti del 25 per cento dal maggio scorso, quando l’amministrazione Bush ha inasprito le sanzioni contro l’isola caraibica. ”C’e’ stata una flessione del 25 per cento del turismo statunitense e non ci aspettiamo cambiamenti fino a dopo le elezioni negli Usa del prossimo novembre”, ha detto il ministro del turismo cubano, Manuel Marrero. Nel maggio scorso, il presidente George W. Bush ha annunciato un nuovo pacchetto di misure contro L’Avana con l’intenzione dichiarata di ”accelerare la liberazione dalla tirannia del popolo cubano”. Il governo cubano ha definito il piano Bush ”una ingerenza brutale e crudele”. Il piano, criticato anche dagli esuli anticastristi di Miami, è stato messo a punto dalla ‘Commissione d’aiuto ad una Cuba libera’, presieduta dal segretario di stato Usa, Colin Powell. Il piano Bush prevede, oltre a nuove restrizioni per i cittadini Usa a recarsi a Cuba, un aumento dei finanziamenti alle organizzazioni anticastriste (59 milioni di dollari per i prossimi due anni), la riduzione dei trasferimenti di denaro ai
familiari nell’isola da parte dei cubani emigrati negli Usa, la limitazione dei viaggi a Cuba dei cubano-americani ed il potenziamento delle trasmissioni della radiotelevisione anticastrista Martì attraverso speciali aerei in volo al limite dello spazio aereo cubano.

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