sabato, 31 Luglio 2021

Da oggi Magia e Fortuna a Palermo al Loggiato San Bartolomeo

Una mostra sull’antiquariato d’autore dalla scuola del Cellini alle incisioni di Picasso

Il presidente della Provincia Musotto inaugurerà oggi alle ore 18.30 al Loggiato San Bartolomeo (corso Vittorio Emanuele 25 Palermo), la terza edizione dell’esposizione “Palermo Antiquaria”, promossa e sponsorizzata dalla Provincia e organizzata dalle associazioni culturali “Terza Esperide” e “Antela”, che quest’anno sarà affiancata da un’altra collettiva, dedicata al tema del mistero e della magia, declinato nei miti della cultura occidentale, islamica, africana.
La mostra antiquaria, raccoglie ventiquattro espositori italiani e stranieri, per oltre 200 pezzi d’antiquariato, che il pubblico potrà ammirare da semplice appassionato o per un approccio più impegnativo, nell’elegante allestimento preparato nelle sale del secondo e terzo piano, tutto giocato sui toni del grigio e del nero laccato.
La mostra si divide idealmente in diverse sezioni: c’è l’antiquariato etnico, con mobilio, oggettistica e quadri provenienti da India, Cina e Russia (quest’ultimo paese fa la parte del leone con un’intera collezione di preziosissime icone); la sezione degli argenti e delle pitture fiamminghe raccolte da Jean Marie Huber; una serie di antichi arazzi aubusson, i gioielli d’epoca di Fecarotta, cassettoni Luigi XV, chifoniere Carlo X, ma soprattutto un meraviglioso piatto d’argento da parata del 1587, firmato da Gabriello Ciullo, artista toscano della scuola del Cellini ingaggiato dalla corte medicea. Con un diametro di 60 centimetri, il piatto è sbalzato, cesellato, laminato d’oro e miellato (una lavorazione particolare usata per decorare le armature) e riproduce i ritratti dei protagonisti delle corti italiane rinascimentali (agli angoli) e (al centro) una scena della battaglia combattuta sotto Lucca nel 1437. L’opera fu regalata 150 anni dopo dai fiorentini ai veneziani per suggellare l’alleanza che aveva portato le due signorie a sconfiggere le dinastie milanesi. Di grande pregio il collettivo di opere d’arte contemporanea portate dal celebre antiquario di Bari Sangiorgio: 4 incisioni di Picasso, un olio 80×100 con nudo di donna di Renato Guttuso, un disegno e una scultura di Ardengo Soffici (rispettivamente del 1901 e del 1931); olii di Aligi Sasso, tra gli anni ’30 e ’40; un olio di Ottone Rosai del 1950; due olii dei siciliani Salvatore Fiume e Giuseppe Migneco.
“Ancora una volta – commenta il presidente Francesco Musotto – il Loggiato San Bartolomeo ospita un appuntamento prestigioso con l’arte e la storia, un’occasione importante per gli addetti ai lavori ma di grande richiamo anche per il pubblico. In questo viaggio suggestivo nei secoli e nel talento degli artisti ci sono le radici della nostra memoria, la nobiltà della creazione più sofisticata ma anche la bellezza di un oggetto plebeo che ancora oggi esercita il suo fascino, che ci mette davanti alla straordinaria carica culturale delle nostre tradizioni”.

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