giovedì, 29 Luglio 2021

Dahab/3, Assotravel: sì alle disdette senza penale

La località infatti è stata giudicata a rischio dal ministero degli Esteri

Chi vorrà disdire il viaggio già prenotato per Dahab potrà farlo senza pagare alcuna penale. La conferma viene da una nota dell’Assotravel alla luce della dichiarazione ufficiale della Farnesina che definisce destinazione a rischio questa località. In verità il Sinai egiziano risulta una meta relativamente prediletta dai turisti italiani, per cui sono davvero pochi i nostri connazionali presenti nella cittadina attraverso il canale dell’industria turistica. Le agenzie di viaggio italiane sono, comunque, a disposizione dei propri clienti per verificare eventuali soluzioni alternative. Secondo il presidente di Confindustria Assotravel, Andrea Riannetti: “Il turismo è una componente troppo importante per l’economia dell’Egitto. Sono quindi certo che le autorità egiziane faranno di tutto per garantire l’incolumità dei nostri turisti ed è anche per questo motivo che dobbiamo reagire agli attentati non accettando la paura che con essi si vuole instillare su viaggiatori e popolazione locale anche perché si vuol far pagare all’Egitto il suo no al terrorismo”. D’altronde, subito dopo l’attentato terroristico a Dahab, l’Aduc, l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, aveva ricordato le norme previste a tutela dei turisti che decidono di viaggiare nei paesi a rischio. Se si annulla la prenotazione di un viaggio tre giorni prima della partenza si perde il cento per cento di quello che si è pagato, vale a dire, tutto il costo della vacanza. Soltanto con una comunicazione ufficiale del ministero degli Affari Esteri e/o del ministero della Salute, che sconsiglia il viaggio per motivi di sicurezza o sanità, si può annullare il viaggio senza penalità. L’Aduc sottolinea poi che si può sottoscrivere una assicurazione per l’annullamento del viaggio, facendo attenzione agli ambiti di copertura (malattia, infortunio, incidenti, calamità, attentati) ed alle eventuali franchigie e gli oneri accessori.

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