mercoledì, 14 Aprile 2021

E’ nata Rete Sud, per contare di più in Italia e in Europa

Il terzo appuntamento a settembre a Palermo

Dare piu’ voce al Sud, in Italia, in Europa e verso il Mediterraneo. I presidenti di tutte le otto Regioni meridionali hanno dato vita a un’intesa che intende rafforzare le politiche di sviluppo superando le divisioni politiche: un coordinamento che si occupera’ di temi cruciali per il futuro del Mezzogiorno, e che si riunira’ una volta al mese per elaborare strategie comuni.
A Napoli hanno tenuto a battesimo il nuovo soggetto politico-istituzionale, i presidenti Antonio Bassolino (Campania), Salvatore Cuffaro (Sicilia), Vito De Filippo (Basilicata), Ottaviano del Turco (Abruzzo), Michele Iorio (Molise), Agazio Loiero (Calabria), Nichi Vendola (Puglia). Manca, per impegni elettorali, Renato Soru (Sardegna), che pero’ ha comunicato ai colleghi la sua piena adesione. Gia’ fissati i prossimi due appuntamenti: in Abruzzo, a giugno, ci si vedra’ per discutere del Mediterraneo, mentre a settembre, a Palermo, si fara’ il punto sulla delicata questione dei fondi europei dal 2007 al 2013.
Nel primo incontro i governatori hanno delineato l’agenda dei temi da affrontare insieme, guardando a Roma, a Bruxelles ed all’altra sponda del Mediterraneo. Bassolino elenca le priorita’: la programmazione dei fondi Ue, le infrastrutture e i trasporti, la difesa del suolo e la prevenzione dei disastri
naturali, la ricerca e l’innovazione, la cultura e il turismo (”coordinarci per la promozione all’estero e’ una straordinaria opportunita’ ”), le politiche sociali. E, ovviamente, lavorare insieme ”per la necessaria svolta nell’attenzione dell’Italia e dell’Europa verso il Mediterraneo”. ”Il Mezzogiorno al di sopra dei partiti”, e’ lo slogan usato da Salvatore Cuffaro, e vista la convinta collaborazione avviata dai sei presidenti di centrosinistra a braccetto con i due di centrodestra, sembrerebbe proprio così.

News Correlate