mercoledì, 27 Ottobre 2021

Ebrts, al via formazione per 500 operatori del comparto turistico-alberghiero

Il progetto Technè prevede 35 mila ore tra Inglese, marketing e informatica

E’ stato presentato ieri mattina, nel corso della conferenza stampa, il progetto di formazione Techné, che interesserà, dal 26 aprile al 31 luglio, più di 500 dipendenti del comparto turistico-alberghiero.
Il progetto prevede oltre 35mila ore di formazione ed è stato finanziato con circa 800 mila euro provenienti dai fondi paritetici interprofessionali, a cui partecipano le aziende con l’accantonamento e l’utilizzazione del contributo versato all’Inps destinato alla formazione, di Fondimpresa (l’associazione costituita da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil).
Al progetto formativo parteciperanno i lavoratori di 44 aziende del settore tra Palermo, Messina, Catania, Siracusa e Ragusa, di cui l’80% di personale dipendente di strutture alberghiere e la rimanente parte di personale dipendente delle agenzie di viaggi e tour operator.
Due gli interventi formativi previsti: qualificazione e riqualificazione, composto da due tipologie di corsi: da 80 ore (lingua straniera, marketing e uso del pacchetto Office) e corsi di blended con moduli a distanza (gestione alloggi, gestione sala, gestione front/back office, gestione di eventi e comunicazione; e l’intervento di sviluppo delle competenze tecnico professionali, composto da due cicli di seminari, della durata di 40 ore ciascuno, incentrati sui temi di marketing e mercati e sulla organizzazione e gestione di fiere ed eventi.
Il Progetto Technè è stato presentato dal Collegio Universitario Arces in partenariato con la società Des srl e in collaborazione con l’Ente Bilaterale Regionale per il Turismo Siciliano (Ebrts).
“L’iniziativa – ha spiegato il direttore dell’Ebrts, Salvatore Scalisi – nasce dall’analisi effettuata per monitorare il fabbisogno di formazione all’interno delle aziende, ma anche quello occupazionale. A questo dato si è arrivato grazie alle interviste fatte agli imprenditori e ai confronti con le organizzazioni sindacali”.
“E’ il primo anno in cui i fondi interprofessionali finanziano la formazione continua – ha detto il responsabile del progetto per l’Arces, Fabio Capasso – e si è scelto un percorso formativo indirizzato alle figure professionali che hanno già un’occupazione all’interno delle aziende”.

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