lunedì, 1 Marzo 2021

Enac, Myair non può andare in Romania

Riggio, serve un accordo bilaterale che la spagnola Lte non ha

Myair, che senza licenza ha potuto debuttare nei cieli italiani e spagnoli grazie alla controllata Lte, ha invece dovuto annullare i voli per Bucarest non potendo usufruire della compagnia spagnola in quanto ”con la Romania, che e’ extracomunitaria, vigono gli accordi bilaterali, che noi abbiamo e la Spagna no. Solo un vettore italiano puo’ quindi operare con la Romania”. Lo ha spiegato il presidente dell’Enac Vito Riggio. Myair ha potuto effettuare tutti gli altri collegamenti annunciati usufruendo della compagnia controllante in quanto ”ha funzionato come venditore per conto di Lte, che e’ vettore comunitario ed ha diritto ad operare in Europa – ha spiegato ancora Riggio -. Per le rotte che stanno negli accordi bilaterali” come la Romania, appunto, ”se vengono richieste possono essere operate solo dopo che il richiedente ha ottenuto il certificato di operatore italiano”.
Quanto alla licenza richiesta da Myair e non ancora rilasciata dall’ Enac, Riggio ha precisato che ”gli uffici stanno procedendo ad alcune verifiche. Il regolamento prevede un’ indagine sulla struttura societaria per evitare che all’interno della societa’ ci sia capitale non comunitario. E’ nato un dubbio sul fatto che in Myair e’ presente un affidatario bancario di San Marino, che non e’ comunitario. Poi devono dimostrare, come del resto tutte le compagnie per avere il certificato di operatore aeronautico, una capacita’ di reggere per almeno tre mesi senza incassare biglietti, come se viaggiassero vuoti, ed avere gli aerei per un tempo sufficiente a garantire che l’ iniziativa sia seria. Anche su questi due aspetti c’era qualche problema per cui hanno presentato le loro controdeduzioni e gli uffici stanno procedendo agli accertamenti”.

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