martedì, 27 Ottobre 2020

Enac, nuovo tavolo tecnico sul trasporto aereo

Hanno partecipato Ibar, Assaereo, Assaeroporti, Enav e associazioni handler

Giovedì mattina, presso la Direzione Generale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, si è svolta una riunione che rientra nel ciclo di incontri periodici finalizzati all’analisi delle problematiche del trasporto aereo.
Incontri come questo odierno mirati ad una partecipazione degli aspetti tecnici ed economici del settore che coinvolgono e ricadono su tutti gli operatori, sono ulteriori strumenti che l’ENAC intende utilizzare nell’assumere con pienezza il ruolo di autorità unica di regolazione e vigilanza dell’aviazione civile, secondo quanto stabilito sia dalla legge 265 del novembre del 2004, sia dalla recente riforma di alcuni articoli del Codice della navigazione aerea.
Il tavolo tecnico, presieduto dal Direttore Generale, Com.te Silvano Manera, e dal Vice Direttore Generale, Ing. Salvatore Sciacchitano, ha rappresentato un costruttivo momento di confronto tra i vari operatori invitati, tra cui ENAV, Assaeroporti, Assaereo, IBAR, associazioni di handler, gestori aeroportuali ed altri rappresentanti del settore.
Come concordato nella precedente riunione, infatti, l’ENAC aveva fatto pervenire a tutti i convenuti una bozza del documento sulle linee guida del contratto di programma per la regolazione e la tariffazione dei servizi aeroportuali di pubblica utilità svolti dal gestore aeroportuale ed anche una prima bozza del regolamento di scalo contenente sia le procedure aeroportuali, sia la ripartizione delle competenze tra i vari operatori presenti in aeroporto, così come stabilito dalla normativa di riferimento.
Per quanto riguarda il contratto di programma, l’ENAC rende noto che, al di là dell’elaborazione del documento che contiene le linee guida, sono già in corso di perfezionamento i contratti con alcune società di gestione, tra le quali SAVE di Venezia, ADR di Roma e SEA di Milano.
In merito, invece, al Regolamento di scalo, l’ENAC ha comunicato che conta di formalizzare entro la fine di giugno, attraverso una circolare, l’adozione del documento generale che, pur contenendo le indicazioni di base, andrà di volta in volta adattato e personalizzato sulle realtà ed esigenze dei singoli aeroporti.
I due argomenti di cui si è discusso e di cui sono stati chiariti alcuni aspetti, rappresentano passaggi importanti che contribuiranno a portare l’aviazione civile italiana sempre più verso una europeizzazione ed armonizzazione degli standard, dei regolamenti e delle procedure.
Il dibattito ha messo in evidenza aspetti, di entrambi i temi, che verranno approfonditi in appositi gruppi ristretti per i quali a breve verrà fissato un calendario.
Oltre al confronto su questi documenti, un altro punto all’ordine del giorno prevedeva la presentazione da parte dell’ENAV del piano triennale 2005-2007 di investimenti sugli aeroporti.
A conclusione della riunione, tutti i soggetti presenti al tavolo hanno manifestato la necessità che venga definito in tempi brevi il piano nazionale degli aeroporti. A tale proposito l’ENAC ha reso noto che la presentazione del nuovo piano nazionale rappresenta uno dei propri obiettivi per il secondo semestre del 2005.
Il tavolo si è aggiornato ad un incontro intorno alla metà di giugno. Per quella data, i gruppi tecnici dovranno essersi già riuniti e dovranno avere già portato avanti gli aspetti di propria competenza in modo da agevolare il confronto.

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