martedì, 22 Giugno 2021

Enit, 2002 buono positivo per l’incoming

La situazione internazionale, però, pone seri dubbi sul 2003

Il 2002 chiude con un bilancio migliore del previsto per il turismo estero in Italia, ma lo scenario economico del 2003 e soprattutto quello politico mediorientale potrebbero nuovamente bloccare la ripresa degli ultimi mesi. Ne è convinto Amedeo Ottaviani, presidente dell’Enit, Ente nazionale italiano per il turismo, la cui tesi è confermata dalle valutazioni dall’osservatorio internazionale dell’Ente. ”Grazie alla ripresa dei flussi esteri nell’estate – osserva Ottaviani – il 2002 dovrebbe chiudersi con in ricavi valutari dell’ordine di 27,5 miliardi di euro”. Il presidente avverte, tuttavia, che la preoccupazione maggiore per il 2003 riguarda le città d’arte che più di altre mete hanno risentito della flessione dei turisti statunitensi e giapponesi. Ottaviani evidenzia che il bilancio di previsione per il 2003, approvato dal Consiglio di amministrazione, prevede una spesa complessiva di 29.897.000 euro inferiore rispetto a quella del 2002 e sottolinea di aver ”accolto con parziale soddisfazione l’aumento da 24.171.000 euro a 26.174.000 euro del contributo dello Stato nella Finanziaria 2003”. L’Enit fa inoltre sapere che, per rilanciare il turismo culturale, il 17 e 18 gennaio si svolgerà a Roma ‘Art Cities Exchange’, la IX edizione della borsa internazionale delle città d’arte ”alla quale parteciperanno agenti di viaggio provenienti da 47 Paesi e oltre 5oo operatori turistici
italiani”. Un appuntamento importante per rilanciare il settore, in attesa che il Governo adotti le contromisure a più riprese richieste dai protagonisti del turismo.

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