mercoledì, 3 Marzo 2021

Estate 2003, l’Austria sceglie le spiagge italiane

Gli ungheresi sono attesi in massa nelle città d’arte

Più turisti austriaci in Italia nell’estate 2003 e un probabile aumento degli ungheresi in visita alle città d’arte. Queste le previsioni emerse dal workshop itinerante Vienna-Budapest organizzato da Apt Servizi in collaborazione con l’agenzia ungherese Bela Varga Marketing, al quale hanno partecipato 14 operatori dell’offerta turistica dell’Emilia-Romagna. A Vienna, i 20 operatori austriaci che hanno partecipato all’appuntamento hanno confermato un aumento di interesse (+5%) dei loro connazionali per le vacanze in Italia e in Grecia, tra
soggiorni balneari e nelle città d’arte: si tratta di un aumento inferiore a quello registrato per Spagna e Croazia (+10%) ma che lascia buone speranze, anche a fronte del calo del 90% delle previsioni di viaggio degli austriaci verso l’Asia e di un calo annunciato ma non ancora quantificato delle preferenze verso Egitto e Turchia. I tour operator Tui e Its Austria stanno registrando una impennata delle prenotazioni verso Italia, Spagna, Grecia e Croazia. A Budapest i rappresentanti dell’offerta emiliano-romagnola hanno incontrato 35 operatori ungheresi. Tutti interessati ad ‘arricchire’ le loro offerte, quasi esclusivamente di tipo balneare, con soggiorni nelle città d’arte. Anche nel 2003 la prima destinazione di viaggio, per gli ungheresi, resta l’Italia.

News Correlate