martedì, 27 Ottobre 2020

Estate 2006, il 58% in vacanza

Gli italiani ricorrono sempre più a Internet e meno alle AdV

Nel 2006 il 58% degli italiani andranno in vacanza da giugno a settembre, il 3% in più rispetto all’anno scorso. Sono i dati che riporta il Sole-24 Ore alla luce della ricerca di Ipr Marketing che ha monitorato le intenzioni degli italiani per le prossime ferie. Secondo l’indagine, per organizzare la propria vacanza Internet e il passaparola saranno gli strumenti privilegiati, mentre cala dal 37 al 29% chi si rivolgerà alle agenzie di viaggio. In particolare, a scegliere l’Italia sarà la maggioranza, circa il 75%, mentre solo il 22% sceglierà di andare oltre i confini nazionali. La durata delle vacanze per molti non supererà i 15 giorni (68%), mentre chi trascorrerà fuori oltre tre settimane si attesta intorno al 16%. Cala, invece, il numero di chi farà un periodo fuori casa più corto (da 33% a 29% coloro che faranno una settimana di vacanza). Per quanto riguarda le intenzioni di spesa, il 38% spenderà tra i 500 ed i 1000 euro, il 27% spenderà tra i 1000 ed i 2000 euro, l’11% arriverà fino a 3000 euro, mentre il 6% spenderà ancora di più. A spendere meno di 500 euro sarà l’11%. Scende anche la percentuale di italiani che per la prossima stagione estiva sceglierà l’albergo. Il 26% utilizzerà una casa di villeggiatura, per il 16% sarà di proprietà propria o di parenti ed amici, mentre il 30% sceglierà b&b, agriturismo, campeggio o camper.

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