domenica, 29 Gennaio 2023

Estate boom per la Pescaturismo

Previsti 300.000 pescatori per un giorno

Italiani: popolo di pescatori, almeno per un giorno.
Sono sempre
di piu’, infatti, i turisti che scelgono di gettare le reti in mare,
almeno una volta nella vita. Un vero e proprio boom con 300 mila
turisti previsti per quest’estate, il 36,5% in piu’ rispetto
allo scorso anno e ben il 250% in piu’ rispetto a sei anni fa.
Ma chi sceglie di passare le vacanze a bordo di un
peschereccio? Secondo un’indagine realizzata dal Cenasca Cisl,
in collaborazione con Fai Cisl, Federcoopesca e Cirspe e
finanziata dal ministero delle Politiche agricole, sono
soprattutto le famiglie e i gruppi di amici (70%), seguiti quasi
a pari merito dalle coppie vicine alla nozze d’oro e da quelle
che hanno invece non hanno neanche festeggiato i fiori
d’arancio. Quasi nulla, invece, la breccia fra i giovanissimi
(5%). Una caratteristica sembra accomunare chi decide di vedere
da vicino uno dei mestieri piu’ vecchi del mondo: il desiderio
di stare, almeno qualche giorno, il piu’ possibile lontani dal
rumore e dalla frenesia. Scesi dalla barca, il 20% dei turisti
torna in agriturismo o in un Bed & breakfast, il 10% in
campeggio e il 35% in una casa presa in affitto. Solo il 19%
sceglie l’albergo.
La passione per i lupi di mare, poi, e’ ancora tutta
italiana, anche se – precisa l’indagine – questo risultato
potrebbe essere causato piu’ da fatti contingenti che da altro.
Sul fronte dell’offerta, si trovano quasi a pari merito la
Campania con 63 imbarcazioni, la Liguria (62), la Sicilia e la
Sardegna(59). Puglia (46), Calabria (39) e Toscana (37) chiudono
la classifica. Dei circa 15 mila pescherecci che costituiscono
la flotta nazionale, in tutto quelli che hanno aperto le porte
al pubblico sono pero’ ancora solo il 3%, pari a 460. Dunque,
considerato l’interesse, il pescaturismo ha in realta’ ampi
margini di crescita. Anche perche’ la maggioranza di chi lo ha
provato e’ soddisfatto (60%), in particolare dell’accoglienza
che riceve a bordo. Su un campione di 900 interviste, ben il 96%
e’ pronto infatti a fare il bis e il 20% e’ gia’ alla sua
seconda esperienza. Una percentuale che in Toscana sale
addirittura al 35%. Un dato che a maggior ragione importante,
considerato che il marketing piu’ convincente e’ ancora il
passaparola (31%).
Numeri incoraggianti che forse in parte dipendono anche dal
fatto che sempre piu’ spesso i turisti vengono presi per la
gola. La gita in barca, infatti, nel 60% dei casi e’
un’occasione per assaggiare i piatti della tradizione locale.

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