venerdì, 30 Luglio 2021

Federalberghi, nel 2005 l’Italia sarà ancora terza in Europa

Francia e Spagna restano davanti, mentre Austria, Grecia e Portogallo cresceranno di più

Più turisti in Italia nel 2005, ma non così tanti da permetterci l’agognato sorpasso. Quest’anno aumenteranno gli arrivi, ma l’incremento non sara’ forte come invece avverra’ in altri Paesi europei. E’ quanto emerge dal Rapporto sul sistema alberghiero in Italia, realizzato da un gruppo di lavoro di cui e’ coordinatore Emilio Becheri e presentato dalla Federalberghi dove comunque emerge che, nella classifica sulla competitivita’ dell’industria turistica, l’Italia si colloca al terzo posto rispetto ai sette principali concorrenti europei. Le previsioni del Ciset per il 2005, dice il Rapporto, sono
positive: analizzando il grado di competitivita’ dell’Italia nei confronti di altri sette Paesi concorrenti – Francia, Spagna, Regno Unito, Austria, Grecia, Svizzera e Portogallo – si prevede che alla fine del 2005 sia in Italia che negli altri Paesi si avra’ un incremento degli arrivi internazionali che vedra’ in Austria (+3,4%), Grecia (+3,2%) e Portogallo (+3,1%) le dinamiche piu’ forti. Le previsioni vedono in ripresa le citta’ d’arte principalmente in Italia e Francia, mentre per le destinazioni montane gli incrementi maggiori dei flussi vi saranno in Austria e Svizzera. In una speciale graduatoria di otto Paesi, l’Italia si colloca al terzo posto, dopo Francia e Spagna, confermando un forte grado di attrattivita’ turistica, mentre Svizzera e Portogallo occupano gli ultimi due posti. Nel 2004 c’e’ stata, soprattutto a partire dalla seconda
meta’ dell’anno, una leggera ripresa del turismo che ha fatto registrare anche un aumento del tasso di occupazione delle camere e del ricavo medio a camera disponibile di oltre il 4%. In questa fase, nonostante la ripresa stenti a decollare e i ritmi di crescita siano lontani da quelli del 2000 e del 2001,
la spesa di turisti stranieri in Italia, nel periodo gennaio-novembre 2004, e’ cresciuta del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In termini di saldo turistico, ovvero confrontando la differenza tra 27.032 milioni
di euro spesi dagli stranieri in Italia e gli 154.120 spesi dagli italiani all’estero con quelli dell’anno precedente, si e’ verificato un aumento del 27,4%. La spesa degli stranieri, secondo i dati dell’ufficio italiano cambi, si e’ concentrata nella tipologia ‘alberghi e villaggi turistici’ (56,3%); il 35%
ha invece scelto di alloggiare in case in affitto, di proprieta’ o da parenti e amici, l’1% ha optato per le crociere e il 5% per soluzioni ‘all’aria aperta’. Il quadro per il 2004 rimane pero’ quello di un anno di difficolta’ per il nostro Paese: i pernottamenti sono diminuiti del 2%, mentre gli arrivi sono
aumentati dello 0,3%. Infine, l’analisi delle provenienze dei turisti stranieri, per il 2004, rivela un grosso calo di quelle europee e un forte recupero di quelle statunitensi, dopo le vicende negative degli ultimi anni.

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