mercoledì, 21 Aprile 2021

Federturismo, nuova centralita’ al turismo

Dopo il voto, Pecci elenca le priorita’ dell’intervento politico

“Le forze politiche devono impegnarsi in un patto nazionale per il turismo italiano, creando un progetto-Paese per il rilancio del settore”.
Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federturismo-Confindustria, all’indomani del voto, vede in questi termini l’impegno cui sara’ chiamato il nuovo governo per ridare centralita’ all’imprenditoria turistica italiana. Ribadendo la necessita’ di interventi urgenti per il comparto, Jannotti Pecci ha cosi’ elencato le priorità: ridurre di un punto percentuale l’anno, per cinque anni, l’Iva sulle operazioni turistiche; defiscalizzare pro quota gli oneri sociali per le imprese che destagionalizzano; destinare 20 milioni di euro l’anno, per i prossimi cinque anni, alla promozione dell’offerta turistica nazionale, per arrivare ad una dotazione ordinaria di 100 milioni annui; favorire la ristrutturazione delle grandi citta’ per esaltarne il ruolo di attrattiva culturale e turistica, valorizzando le strutture ricettive; attivare percorsi di formazione permanente, condivisi da scuola e impresa. Per compiere queste azioni e’ necessario, secondo il presidente di Federturismo, che le parti in gioco badino piu’ all’interesse collettivo che al loro “particulare”, ricomponendo i conflitti, a partire da quello sulle competenze fra Stato e Regioni.

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