martedì, 22 Settembre 2020

Ferrovie, Bianchi: “A breve nuovi segnali di svolta”

Al centro le esigenze dei passeggeri e la produttività della società

Novità in vista per le Ferrovie, e non solo sul cambio di management. A Palermo il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ha annunciato in tempi brevi nuovi segnali di cambiamento di rotta. Due le direttrici indicate dal ministro: “porre al centro le esigenze dei passeggeri e far in modo che la società Fs ridiventi produttiva, malgrado le sofferenze e i buchi”. Secondo il ministro “E’ Trenitalia l’anello debole della catena, che non riesce a fare correre i treni, anche perché a volte mancano i mezzi e per questo in Finanziaria prevediamo risorse per il rinnovo del parco macchine. Serve uno sforzo da parte dello Stato”. La società Rfi, ha proseguito Bianchi, è, invece, “la migliore al mondo per tecnologia e capacità realizzativa, tanto che negli Stati Uniti stanno pensando di affidarle un grande progetto”. Quindi, il ministro ha auspicato che “le Ferrovie dello Stato convertano i 500-600 milioni di euro previsti per le opere a terra funzionali al Ponte” e ha aggiunto che “è una invenzione di sana pianta dire che la società Fs lega alcuni investimenti alla realizzazione dell’opera”. “Le Fs puntano sulla Messina-Catania-Palermo”, ha sostenuto Bianchi, il quale ha annunciato che la prossima settimana incontrerà l’amministratore delegato Mario Moretti e il presidente Innocenzo Cipolletta “per discutere delle priorità, come per esempio la tratta Battipaglia-Reggio Calabria, perché raggiungere Roma da Reggio in 4 ore e mezzo è credibile, certamente di più rispetto a immaginare impegni per 30 miliardi di euro, fondi che non ci sono”.

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