sabato, 5 Dicembre 2020

Ferrovie, i sindacati denunciano buco di 1 miliardo

Catania, presidente Fs: “Servono due miliardi per risanare il bilancio”

Un miliardo di euro di debiti per le Ferrovie dello Stato. E’ questo il quadro delineato dai sindacati che denunciano un allarmante buco nei conti. Il bilancio 2005 chiuderà con un passivo stimato dalla stessa azienda intorno ai 600 milioni e secondo il suo presidente, Elio Catania, avrà bisogno di un volume di cassa pari a due miliardi, fondi da trovare col contributo pubblico, con manovre autonome o tutte e due le cose. Le Ferrovie dello Stato, 16 mila chilometri di binari sui quali corrono ogni anno 47 miliardi di passeggeri, sono, dunque, controllate a vista dai sindacati. Non più tardi di tre giorni fa la segreteria generale dell’Orsa ha diffuso una nota allarmata per “l’ammontare delle perdite ancora sconosciuto” in cui si ribadiva “la carenza di un piano industriale”. Eppure Catania sottolinea i risultati positivi sul piano operativo: puntualità è tornata ai massimi, il 92 per cento dei treni è arrivato con meno di cinque minuti di ritardo, e le consegne dei nuovi treni sono andate a buon fine.

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