sabato, 26 Settembre 2020

Ferrovie/2, consumatori contro l’aumento delle tariffe

Adusbef e Federconsumatori: “Servizio scadente, cercare risorse altrove”

E’ un no secco, e motivato, quello espresso dalle associazioni dei consumatori alla richiesta del presidente delle Fs, Innocenzo Cipolletta, di aumentare le tariffe dei biglietti ferroviari, bloccati dal 2001. Per Adusbef e Federconsumatori, “Con questo scadente servizio ferroviario non si possono chiedere altri aumenti delle tariffe, che sono già avvenuti a livello regionale e nazionale attraverso surrettizie modifiche dei costi del biglietto e delle prenotazioni”. Piuttosto dalle associazioni arriva l’invito a trovare le risorse necessarie al miglioramento del settore in altre direzioni. “Sappiamo che le ferrovie hanno bisogno di risorse – si legge in una nota – ma queste si possono trovare con l’abbattimento dei costi delle ferrovie e con interventi da parte di chi detiene l’intero capitale di proprietà, cioè lo Stato”. Inoltre, a proposito della proposta lanciata dall’ad Mauro Moretti, sull’istituzione anche in Italia di un authority per la sicurezza ferroviaria, le associazioni dei consumatori si dicono perplesse. “Se questa avrà solo compiti di controllo sulla sicurezza – osservano Adusbef e Federconsumatori – invece che il potere di verificare il rispetto delle norme che permettono una maggiore competitività del sistema, ci sembra limitativo e deresponsabilizzante”.

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