martedì, 29 Settembre 2020

Fiavet contro turistiprotagonisti.it

Cassarà: “Rutelli ascolti le imprese per capire cosa vogliono i turisti”

Bocciata da Fiavet la campagna di comunicazione promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per incoraggiare i turisti italiani che si sono recati in vacanza all’estero a fornire le proprie impressioni e poter così migliorare l’appeal del Belpaese. Per il presidente della Fiavet, Giuseppe Cassarà, è impensabile che “trascurando del tutto le richieste di incontro e la disponibilità a collaborare che la Fiavet ha espresso fin dalle prime ore di vita del nuovo Governo, si privilegi una iniziativa comunicativa di dubbio effetto, e si tralasci invece di analizzare l’esperienza delle migliaia di imprese che quotidianamente hanno il polso del mercato e conoscono i desideri ed i problemi dei turisti, italiani e stranieri”. Critico il presidente di Fiavet anche sulla possibilità di introdurre nuove tasse e ticket d’ingresso: “Saremo fortemente contrari a “pedaggi” che servano esclusivamente ad incrementare i bilanci dei Comuni, poiché non sono certo le esigenze di finanza locale a rendere digeribile un aumento di prezzi delle vacanze in Italia. Bisognerebbe comunicare chiaramente a che cosa serviranno i soldi prelevati, capacitarsi se questo aumento di prezzi è compatibile con la scelta dell’Italia come destinazione di viaggi, chiedersi se gli operatori faranno in tempo ad inserirlo nei pacchetti, definiti molti mesi prima, o invece dovranno sobbarcarsene l’onere. Tutte cose sulle quali le imprese del turismo avrebbero molte cose da dire e molte risposte da dare… se solo si avesse l’accortezza di starle a sentire”. A questo riguardo, accusa ancora Cassarà, “sembra che Rutelli voglia privilegiare più un rapporto di intermediazione di vertici che il vertice stesso delle categorie, che certamente potrebbero proporgli dati e consigli più attendibili. Infine: dov’è finita la volontà di concertazione, più volte proclamata dai programmi dell’Unione?”.

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