lunedì, 30 Novembre 2020

Fiavet Piemonte, no a una stagione di conflittualità

Dopo lo sciopero di ieri allo scalo di Torino in una lettera la richiesta a istituzioni e parti sind

In merito allo sciopero di ieri, mercoledì 26 luglio, proclamato dal personale dell’aeroporto di Torino, in una lettera alle istituzioni e alle parti sindacali, Carlo Bortott, presidente di Fiavet Piemonte e Valle d’Aosta, scrive: “Da anni lavoriamo con la speranza, troppe volte vanificata dagli eventi, che questo settore possa fornire un contributo di crescita all’economia e con esso una speranza di rilancio di un comparto, qual è il nostro, vittima ormai da troppo tempo di calamità naturali, di situazioni politiche che sconvolgono la stabilità della pace in troppe aree del mondo. A queste si aggiungono, certamente meno importanti ma altrettanto deleterie, le difficoltà economiche che portano ad una diminuzione dei flussi turistici, le altalenanti vicende del mercato con le difficoltà note di diverse imprese del trasporto aereo, ed altre”. Per tutti questi motivi, la Fiavet piemontese si augura che “almeno sul fronte delle relazioni sindacali fossero rafforzati tutti gli sforzi per far sì che a tutte le difficoltà note non si aggiungesse una stagione di conflittualità che contribuisca a dare, con l’immagine negativa nei confronti dell’Italia turistica, anche l’ennesimo duro colpo alle nostre imprese”.

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